La torcida gialloblù
Il Romeo Menti ha visto davvero troppo. Lo squallido pareggio per 5-5 contro l’Ischia ottenuto da una formazione che sino al 40’ della ripresa vantava ben 2 reti di vantaggio, ha scatenato la rabbia di una tifoseria che da anni manifesta il proprio amore ai colori gialloblù accollandosi anche trasferte nell’alta Italia o in Sicilia a dispetto della pesante crisi economica vissuta dalla città. L’ennesima dimostrazione dell’attaccamento al vessillo era giunta un mese fa a Matera dove la torcida stabiese si era fatta carico dei chilometri e dei costi folli dei biglietti imposti dal club lucano applaudendo poi le vespe al termine dell’incontro. Ora però la misura è davvero colma, tant’è che dopo il triplice fischio finale del derby con l’Ischia dalla tribuna sono volate parole pesanti, su tutte un gelido “Venduti” che ferisce diritto al cuore chi ancora crede in questo sport e dovrebbe, ancor di più, scuotere i calciatori che in campo hanno deluso soprattutto sotto il profilo caratteriale. Più razionale e giusta è stata la presa di posizione della sempre impeccabile Curva che ha accolto la squadra al grido “Vergognatevi”. Al termine dell’incontro un capannello di tifosi ha atteso poi i calciatori dinanzi ai botteghini del Menti subissando di fischi l’uscita del pullman societario. Con la Lupa Castelli Romani bisognerà cambiare marcia, il tempo degli errori è finito. Altrimenti si rischierà davvero grosso, altro che playoff e corsa promozione.