E se inizia a venir meno anche la famosa legge del Menti, le cose si complicano ulteriormente.
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Solo 4 punti in 5 gare. Continua la crisi nera della Juve Stabia, che non riesce a uscire dal tunnel e seguita a palesare un’involuzione tecnico-tattica preoccupante. E se inizia a venir meno anche la famosa legge del Menti, le cose si complicano ulteriormente. Soltanto 1 punto raccolto in 3 match casalinghi contro Lecce, Paganese e Casertana è davvero poca cosa per una squadra che aspira ad un campionato di vertice. “Biccio” Arcidiacono, al primo gol stagionale, pareggia l’iniziale vantaggio di Negro. Ma a 10 minuti dalla fine l’ex De Angelis regala alla Casertana 3 punti fondamentali. Complice lo stop della Paganese, i falchetti volano al primo posto in solitaria, forti di un cammino fatto di 3 vittorie e 2 pareggi in 5 gare.
Gli azzurrostellati, infatti, si fanno bloccare tra le mura amiche dal Messina. Caccavallo (sempre più capocannoniere del girone con 4 gol, di cui 3 rigori) porta in vantaggio la Paganese, poi rimontata dal portoghese Tavares. I peloritani mantengono quindi l’imbattibilità e salgono a quota 6 punti, frutto di 1 successo e 3 pari. Dopo 2 sconfitte consecutive, torna alla vittoria l’Andria di Luca D’Angelo. Al “Degli Ulivi” vanno a segno Grandolfo e Strambelli, permettendo alla matricola pugliese di raggiungere la Paganese al secondo posto. Il Benevento crolla a Melfi, che miete la seconda vittima eccellente della stagione dopo la Juve Stabia. La partita dura solo 25 minuti, ovvero finchè Mattera atterra Canotto lanciato a rete. Per l’arbitro è rigore ed espulsione. Dal dischetto realizza Herrera, mentre Giacomarro ed una sfortunata autorete di Del Pinto mettono il punto esclamativo sulla gara. Terzo risultato utile consecutivo per l’Akragas di Legrottaglie, che espugna il campo dell’Ischia grazie ad una rete nei minuti finali di Vicente. Per gli isolani si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo il 2-4 rimediato a Catania. Seconda vittoria consecutiva per il Monopoli, che fa aumentare i rimpianti di dirigenza e tifoseria stabiese. Le vespe furono infatti vicinissime al forte attaccante siciliano Giuseppe Gambino nel corso della sessione estiva di mercato, ma l’Altovicentino, proprietario del cartellino, non volle svincolare il calciatore in mancanza di un valido sostituto. Decisione poi rimangiata alcuni giorni più tardi, a vantaggio delle squadre ripescate che hanno beneficiato di una proroga di 20 giorni sul mercato. Gambino si accasa quindi al Monopoli ed è suo il gol da 3 punti contro il Martina, 2° consecutivo dopo quello al Castelli Romani. Langue la classifica dei pugliesi guidati da Incocciati, al 3° ko in altrettante partite esterne e penultimi a quota 2 punti. Terzo pareggio consecutivo per il Lecce, che non va oltre lo 0-0 contro il Catania, con gli etnei che rallentano il passo dopo aver conquistato ben 3 vittorie consecutive. Il Foggia di De Zerbi non riesce a dare continuità alla vittoria ottenuta la settimana scorsa contro il Melfi ed è costretto al pari sul difficile campo del Matera. I satanelli passano in vantaggio con Gerbo, salvo poi venir raggiunti a poco meno di 10 minuti dal fischio finale da un gol di Kurtisi. I lucani sono in crisi profonda, poiché reduci da 2 pari e 2 ko nelle ultime 4 gare, con all’attivo soltanto il gol realizzato proprio dall’attaccante macedone contro il Foggia. Catanzaro e Cosenza arrivano al derby in un momento di forma poco esaltante, ed il pari non fa che confermare questa tendenza. Gli ospiti vanno in vantaggio con Arrighini, mentre Razzitti, su calcio di rigore, fissa definitivamente il risultato sull’1-1. La squadra di Roselli non vince da 3 turni, mentre i giallorossi guidati da D’Urso sono, con Martina e Castelli Romani, le uniche squadre ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato.