La Juve Stabia ha ottenuto in extremis i tre punti al "Derby della fratellanza". Il Siracusa, nonostante i due pali del primo tempo, non è riuscito a portarsi a casa almeno il pareggio. Sugli spalti, invece, ha vinto la sportività delle due tifoserie gemellate da quasi quarant'anni. «Quel pallone pesava un bel po', ma ero convinto che l'avrei messa dentro, dato che bisognava portare a casa la vittoria -afferma Alessandro Mastalli, autore del gol-. Non abbiamo mai mollato. Stiamo tirando un po' il fiato, ma è normale. Ora ci servono più energie in vista dei play-off. Ma siamo una squadra che non molla mai. Spero di segnare sempre più gol. Quello segnato oggi lo dedico ai tifosi e alla mia famiglia. Soprattutto ai tifosi che, più di noi, non hanno mai mollato. Questa è stata senza dubbio una stagione molto positiva, ma ci aspetta un altro campionato quali i play-off. Negli spogliatoi ci siamo detti che la matematica non ci ha ancora confermato il quarto posto. Perciò non bisogna mollare, soprattutto per l'ultima sfida di campionato. Sicuramente trascorreremo una settimana in maniera più rilassata, ma lavoreremo ugualmente a testa bassa».
«Abbiamo meritato la vittoria -ha esordito Filippo Berardi-. Sono entrato con l'intenzione di supportare i miei compagni su ogni fronte. Ho avuto un calo ad inizio anno, ma sto lavorando sodo per farmi trovare sempre pronto. Dalla panchina hanno detto che fosse stato giusto che tirasse il capitano. Mi aspettavo senza dubbio un esito di campionato simile, sin da duando ho firmato con la Juve Stabia. Andiamo a Reggio Calabria cercando di vincere e di consolidare il quarto posto. Il futuro? E' ancora presto per decidere. Per ora mi concentro per terminare al meglio questo campionato».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.