La Juve Stabia si prepara all'ennesimo derby della stagione a porte chiuse. Le Vespe, domenica 14 marzo, affronteranno la Turris in un Romeo Menti deserto. Anche in quest'occasione, come da un anno a questa parte, purtroppo mancherà l'affetto e la carica dei tifosi gialloblé. Una mancanza non da poco, in vista di una partita molto sentita e dal fascino particolare. Dopo l'ottima vittoria ottenuta in trasferta contro il Palermo, l'obiettivo della squadra e della società è quello di dare continuità al momento positivo vissuto dalla compagine stabiese. La Juve Stabia, sulle ali dell'entusiasmo, proverà a centrare la seconda vittoria di fila in campionato, un risultato mai raggiunto finora dalle Vespe. Un tabù da sfatare per la squadra di mister Padalino, così come il trend negativo relativo alle partite disputate in casa nel girone di ritorno: una sola vittoria contro la Vibonese lo scorso 31 gennaio, poi due pareggi e due sconfitte. Un bottino magro che i gialloblé intendono incrementare con una vittoria nel derby contro la Turris.
Pasquale Padalino ritroverà due "fedelissimi" per il match contro i corallini. Infatti, dopo la squalifica scontata contro il Palermo, rientreranno a disposizione del tecnico stabiese Magnus Troest e Andrea Vallocchia. Due pedine fondamentali per la Juve Stabia e per lo scacchiere tattico di Padalino. Il centrale danese darà sicuramente maggiore sicurezza e solidità a un reparto difensivo giovane e ancora immaturo; il centrocampista ex Olbia, invece, assicurerà alla squadra la solita compattezza ed energia nella zona nevralgica del campo. Anche la Turris, in vista del derby, dovrebbe recuperare un calciatore fondamentale per il reparto offensivo. Dopo gli acciacchi dell'ultimo periodo, infatti, Fabio Longo sarebbe pronto a tornare a disposizione di mister Caneo. Per la punta classe '87 si prevede, in particolare, un impiego a gara in corso. Più improbabile appare, invece, il recupero di Daniele Franco, per il quale si prospetta un rientro nel match contro il Catanzaro.
La Turris, a differenza delle Vespe, si avvicina al derby dopo un periodo di crisi e smarrimento. I corallini hanno subito ben otto sconfitte nelle ultime dieci partite di campionato e la zona playoff rappresenta, al momento, soltanto un lontano ricordo. La classifica deficitaria impone alla squadra di Torre del Greco di portare a casa, dalla trasferta del Menti, quantomeno un risultato utile. Nella partita d'andata Rainone pareggiò i conti dopo il vantaggio iniziale siglato da Codromaz. La Juve Stabia, questa volta, dovrà tenere alta la guardia e farsi trovare pronta e concentrata fino alla fine del match. Una vittoria potrebbe assicurare entusiasmo e slancio alla squadra, in vista di un finale di stagione da vivere tutto d'un fiato. La rivalità è accesa e una vittoria nel derby vale doppio: la Juve Stabia non può sbagliare.