Nella giornata odierna, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione al decreto applicativo della misura di prevenzione del sequestro, ai sensi dell’art. 34, comma 7 del Codice Antimafia, emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, in relazione alle quote e all’intero patrimonio aziendale della S.S. Juve Stabia S.R.L.
Il provvedimento è stato adottato su proposta congiunta del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e del Questore di Napoli, con l’obiettivo di preservare l’impresa dal pericolo di dispersione, alienazione o sottrazione del patrimonio.
Attualmente è in corso l’esecuzione della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria, disposta lo scorso ottobre per bonificare la gestione societaria dal rischio di condizionamento da parte della criminalità organizzata locale.
Il decreto riguarda Agnello Francesco, legale rappresentante della società Stabia Capital S.R.L., proprietaria delle quote del club calcistico.
Le autorità sottolineano come l’intervento sia finalizzato a garantire la continuità dell’attività sportiva e la tutela dei lavoratori, salvaguardando il club da eventuali interferenze illecite.
Si apre ora un nuovo capitolo importante per il futuro della società perché sarà lo Stato Italiano nelle persone degli amministratori giudiziari, i dottori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, a gestire completamente e in maniera autonoma le attività societarie cercando di assicurare un futuro radioso al club che rappresenta uno dei più antichi vessilli del calcio italiano, fin dal 1907.
La squadra gialloblù affronta il Modena con determinazione: mai punti conquistati al 'Braglia', ma la motivazione e il sostegno dei tifosi spingono verso i playoff.