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Juve Stabia - Sempre calda la pista che porta all'attaccante Leonardo Perez

Chiuso nell'Ascoli da Cacia potrebbe decidere di cambiare aria

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
09/08/2016 14:18:05
Juve Stabia - Sempre calda la pista che porta all'attaccante Leonardo Perez

Foto dal web

La Juve Stabia, nonostante l’ottima prova sciorinata al Silvio Piola di Novara che ha visto la squadra di Fontana passare in vantaggio e colpire ben due legni, continua a valutare diversi profili per una punta centrale in grado di garantire esperienza, cinismo e cattiveria sotto porta. Del Sante sta andando oltre le più rosee aspettative con ben 3 reti realizzate nelle 2 gare ufficiali di Coppa Italia Tim disputate contro Livorno e Novara, ma allo stesso tempo ha sulla coscienza almeno un paio di occasioni che, se concretizzate, avrebbero permesso alle vespe di mettere in ghiaccio il match e probabilmente compiere una nuova impresa sul campo di una squadra di categoria superiore.
Tanti piccoli indizi portano all’attaccante italo-argentino Leonardo Perez, attualmente in forza all’Ascoli. Si tratta di un calciatore che il mese prossimo compirà 27 anni, forte fisicamente ma allo stesso tempo dotato di un’invidiabile tecnica individuale. Nel 4-3-3 di Gaetano Fontana potrebbe giocare da punta centrale oppure da attaccante esterno, forte di una duttilità che lo rende una pedina molto appetibile sul mercato. Manca di incisività negli ultimi metri, come dimostrano i numeri che vedono la stagione 2013/14 come quella più prolifica con 13 reti in 29 partite. Un campionato trionfale che vedrà l’Ascoli chiudere al 2° posto a quota 71 punti a 4 punti di lunghezza dal Teramo, che sul campo avrebbe conquistato la prima, storica promozione in Serie B.  Ma la favola degli abruzzesi non ha purtroppo il classico lieto fine poiché la giustizia sportiva revoca la promozione festeggiata con una giornata d’anticipo grazie alla straordinaria potenza delle bocche da fuoco Donnarumma (23 reti) e Lapadula (21). Il presidente Campitelli vieni infatti condannato per aver “aggiustato” la gara contro il Savona decisiva per il salto di categoria ed il Teramo è costretto a ripartire ancora una volta dalla Lega Pro con una zavorra di 6 punti di penalizzazione. L’Ascoli beneficia così di questa vicenda extra-sportiva e Perez ha la possibilità di mettersi nuovamente in gioco tra i Cadetti. L’attaccante vive una stagione ricca di alti e bassi con il periodo clou a ottobre, mese in cui Perez mette a segno gli unici due gol dell’intero campionato contro Como e Pescara che determineranno 2 netti successi rispettivamente per 4-0 e 3-1.
Leonardo Perez inizia a mettersi in mostra nelle giovanili di Brindisi e Bari, prima di firmare il primo contratto da professionista nell’estate del 2009 firmando per il Gubbio in Seconda Divisione. L’attaccante non patisce il grande salto riuscendo a concludere la stagione collezionando ben 31 presenze e 4 reti. Le sue qualità non passano inosservate e la stagione successiva si ritrova in Prima Divisione con la pesante maglia del Pisa. La prima parte di stagione non è da passare agli annali: Perez trova pochissimo spazio (gioca soltanto 8 gare di cui solo 2 da titolare) ed a gennaio cambia aria destinazione Giulianova dove riesce a raggranellare altre 10 presenze senza mai trovare la via della rete. Nel 2011 è abbastanza maturo da guadagnarsi una nuova chance nella città toscana che questa volta non si lascia sfuggire. Con la maglia nerazzurra in Prima Divisione disputa una stagione importante con 24 presenze e 4 reti contro Monza, Avellino, Reggiana e Taranto con la classifica finale che vedrà il Pisa chiudere al 10° posto. La stagione successiva è ancora più ricca di soddisfazioni con 7 reti in 28 presenze e la corsa dei nerazzurri che si ferma a un soffio dalla Serie B. Dopo il 5° posto in stagione regolare dietro Avellino, Perugia, Latina e Nocerina, i toscani guidati da Dino Pagliari eliminano il Perugia in semifinale play-off giocandosi il tutto per tutto nell’ultima sfida contro il Latina. L’andata all’Arena Garibaldi finisce 0-0 ma 7 giorni dopo sono i pontini a vincere 3-1 dopo i tempi supplementari staccando così il pass verso la Serie B. I Cadetti sono però nel suo destino e l’anno successivo passa al Cittadella, esordendo il 24 agosto nel match pareggiato per 0-0 contro lo Spezia. La prima rete giunge soltanto a novembre quando, dopo essere subentrato a Pecorini all’80’, ci mette soltanto 5 minuti a realizzare la rete decisiva che permette ai veneti di conquistare un prezioso 2-2 sul campo del Cesena. Un mese più tardi Perez è ancora decisivo quando al 96’ realizza la rete con la quale la squadra di Foscarini riesce a bloccare sull’1-1 il Bari al Tombolato. L’attaccante va ancora a segno a Terni per poi disputare una prova magistrale all’Euganeo nel derby contro il Padova: 1 rete e 2 assist per lo 0-4 che segna un match senza storia. Dal Cittadella all’Ascoli, dove dopo le ultime 2 stagione trascorse a difendere la maglia dei marchigiani, potrebbe decidere di fare una nuova esperienza altrove visto che la conferma di Cacia sembrerebbe chiudergli notevolmente gli spazi a disposizione.
La Juve Stabia potrebbe rappresentare un’ottima chance per ritagliarsi un ruolo importante in una piazza ambiziosa che vive di calcio.

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