A Foggia solo un'autorete di Potenza evita una sconfitta che sarebbe stata più che mai meritata. Ed ora che il Matera è terzo in graduatoria la panchina di Savini traballa concretamente
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Mister Giuseppe Pancaro
Il pareggio di Foggia fa saltare i nervi in casa Juve Stabia. La stupida espulsione di Ripa nel finale di gara per un battibecco con Narciso è solo l'apice di un pomeriggio che ha avuto nell'autorete di Potenza la propria unica nota positiva. Già, perché al di là del non gioco espresso al pari di una settimana addietro contro l'Ischia, contro l'Aversa le vespe si ritroveranno prive di attaccanti alla luce del rosso mostrato all'ex Arzanese e del giallo rimediato dal già diffidato Di Carmine. In più la classifica resta tremendamente corta, tant'è che ora anche il Matera, dato per ormai fuori da ogni discorso promozione poche settimane or sono, è terzo in graduatoria in attesa del recupero del match della Casertana a Martina. Certo, i punti in graduatoria sono 57 come quelli della Juve Stabia, ma i lucani hanno gli scontri diretti a proprio favore avendo pareggiato all'andata al Menti e vinto al ritorno tra le mura amiche. In più gli uomini di Savini con gli ultimi due pareggi non sono riusciti neanche ad allontanare l'altalenante Lecce. Ed il non gioco espresso non fa assolutamente ben sperare in prospettiva. Ecco dunque un silenzio stampa che sa di chiusura ermetica in vista di un derby, quello di mercoledì contro l'Aversa, che dirà davvero quale sarà il futuro di una Juve Stabia che nelle ultime settimane si è continuamente trasformata da splendida a evanescente nel giro di pochi giorni. Ma chi vuol davvero lottare per la promozione non può concedersi tali mutamenti di espressione, non a caso Pancaro è saltato al di là dei problemi con alcuni big che oggi neanche stanno facendo la differenza. E non è detto che Savini da stasera dorma sonni poi tanto tranquilli.