"Con la Lupa Roma ho inserito le due punte per garantire maggiore incisività all'attacco. Felice per il gol di Caserta, per noi è fondamentale".
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La Juve Stabia ritrova sé stessa ad Aprilia massimizzando gli effetti di un cambio in panchina dimostratosi oltremodo efficace alla luce di un inequivocabile 3-0 in trasferta. Un risultato che il neomister Marco Savini intende tuttavia dedicare al proprio predecessore. "I meriti di questa vittoria vanno equamente suddivisi con Pancaro - spiega il trainer gialloblù ai microfoni di Juve Stabia Live -, in questi otto mesi in cui ho collaborato con lui ho avuto modo di apprezzarne le idee e i metodi. A risultare determinanti sono stati la rabbia e lo spirito di rivalsa di una formazione reduce da un periodo particolarmente complesso. Da par mio ho giovato dell'aver lavorato da secondo sin dal precampionato, mi sono ritrovato a lavorare in due giorni con elementi di cui già conoscevo le caratteristiche". Eppure il ritorno al 4-4-2 è apparso non a caso vincente. "Non è una questione di moduli, è la fame di successo a fare la differenza. Io ho semplicemente deciso di schierare le due punte per donare maggiore incisività ad un attacco che sin qui non ha spesso trovato la giusta incisività". Il ritorno al gol di capitan Caserta rappresenta un merito in più per Savini. "Fabio è un capitano vero, un uomo chiave per il nostro spogliatoio. Sono felice che abbia ritrovato la rete, ancor di più per la sua spettacolarità. Potrà darci una grossa mano di qui in avanti". Alla luce del tris contro la Lupa Roma, la società ha in serata confermato di rinnovare la propria fiducia al tecnico confermandolo alla guida della prima squadra.