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Juve Stabia-Salernitana 1-0. Sgambetto alla capolista, il derby è a tinte gialloblù

Jidayi decide il match con un preciso colpo di testa in avvio di gara. Vespe straripanti nel primo tempo e attente nella ripresa. Il palo nega la gioia del gol a Nicastro e Gabionetta.

tempo di lettura: 6 min
di Mauro De Riso
18/04/2015 17:01:33
Juve Stabia-Salernitana 1-0. Sgambetto alla capolista, il derby è a tinte gialloblù

Uno sciame di vespe travolge la capolista costringendola a capitolare in un Menti finalmente gremito come ai tempi d'oro. Jidayi si conferma ammazza-derby e confeziona il gol decisivo nei primi minuti, ripetendo un copione già visto contro la Casertana e la Paganese e dando il via ad un autentico show durato 45 minuti con almeno tre occasioni clamorose per raddoppiare, sciupate dai comunque ottimi Nicastro e Carrozza. Pisseri non rischia quasi nulla anche nella seconda frazione di gioco, eccezion fatta per un palo colpito da Gabionetta sugli sviluppi di un'azione estemporanea che precede di pochi minuti il fischio finale. Il successo odierno candida le vespe al ruolo di outsider di lusso in vista dei play-off e fa tornare alla mente il trionfo al San Francesco di Nocera, che nel 2011 è stato il preludio alla promozione in B. Savini è costretto a rinunciare a Di Carmine e schiera i suoi col 4-2-3-1: Polak e Migliorini compongono ormai una collaudata coppia centrale dinanzi a Pisseri, coadiuvati da Cancellotti e Contessa sugli esterni; Jidayi e La Camera fanno da schermo davanti alla difesa, mentre Bombagi funge da trequartista alle spalle di Ripa, a sostegno del quale sulle fasce agiscono Nicastro e Carrozza. Menichini prova a chiudere i giochi per il primato affidandosi al 3-5-2 con l'ex Lanzaro al centro della difesa e gli spauracchi Gabionetta e Calil in attacco, storiche bestie nere delle vespe sin da quando militavano nel Crotone. Una splendida cornice di pubblico accoglie l'ingresso in campo delle squadre e l'avvio di gara delle vespe è fulminante: Carrozza si guadagna una punizione nei pressi del vertice basso dell'area granata, Contessa si incarica della battuta e Jidayi al 2' di testa anticipa tutti, trafiggendo Gori e portando subito in vantaggio i gialloblù tra il tripudio generale. Gli ospiti provano immediatamente a reagire e al 4' un calcio di punizione dal limite di Gabionetta fa tremare il Menti, spegnendosi di un soffio a lato a Pisseri ormai battuto. Le vespe sembrano davvero in palla e riescono a più riprese a creare i presupposti per il raddoppio, peccando tuttavia di scarsa precisione negli ultimi venti metri. Al 18' Migliorini, dopo un anticipo imperioso, lancia in profondità Nicastro, che sorprende l'intera difesa granata, salta Gori ma incredibilmente colpisce il palo a porta sguarnita, consentendo alla retroguardia ospite di rifugiarsi in corner sul successivo tentativo poco convinto di tap-in di Ripa. Al 22' Carrozza pesca nuovamente Nicastro sul secondo palo, ma ancora una volta l'esterno gialloblù spreca una ghiotta occasione sparando al volo tutto solo tra le braccia di Gori. Col passare dei minuti il match si incattivisce e ben cinque calciatori finiscono in breve sul taccuino dell'arbitro Dei Giudici di Latina. Al 45' le vespe sciupano un'altra occasione clamorosa con Carrozza che, pescato in profondità da Nicastro, fallisce un comodo controllo a tu per tu con Gori consentendo al portiere granata di anticiparlo un attimo prima della conclusione a rete. La prima frazione si chiude con i gialloblù in vantaggio per un gol a zero, risultato che tuttavia non soddisfa i padroni di casa, i quali recriminano a causa delle tre incredibili occasioni da rete gettate alle ortiche da Nicastro e Carrozza. Menichini corre ai ripari e in avvio di ripresa inserisce Negro in luogo di Bocchetti, passando al 4-4-2 con Gabionetta defilato sulla corsia mancina. Al 6' Contessa trova un varco sulla sinistra e fa partire un cross che Gori devia in maniera approssimativa, riuscendo comunque a mandare fuori tempo gli attaccanti stabiesi appostati al centro dell'area. All'8' Negro approfitta di un'indecisione della retroguardia gialloblù per raccogliere la sfera nell'area piccola e andare al tiro, ma Polak è lesto nel recuperare la posizione e ostruire la visuale dell'attaccante. Sul calcio d'angolo seguente, l'ex Lanzaro anticipa Pisseri di testa, ma non inquadra la porta mandando la sfera sopra la traversa. La partita si accende e al 12' una punizione dal limite di Bombagi dà l'illusione ottica del gol, sebbene la palla in realtà finisca la sua corsa sull'esterno della rete. Sul capovolgimento di fronte, Gabionetta prova a sorprendere Pisseri con una conclusione da posizione defilata, ma la forza nel tiro non è accompagnata dalla precisione e la sfera a si perde a lato. Al 21' Menichini si gioca la carta Cristea al posto di un impalpabile Calil, mentre Savini sostituisce uno stremato Jidayi con Maiorano. Al 23' Ripa lancia in profondità Bombagi, ma Gori ancora una volta intuisce tutto e anticipa il centrocampista gialloblù sul più bello. Al 33' Gabionetta raccoglie un pallone vagante in area e si coordina, ma svirgola il pallone da buona posizione gettando al vento una buona opportunità per pareggiare i conti. Al 34' Contessa tenta la carta del tiro dalla distanza, ma non inquadra la porta, emulato un minuto dopo da Nicastro. Al 41' un brivido corre lungo la schiena dei tifosi stabiesi quando Gabionetta riceve palla sul vertice alto dell'area e si coordina, colpendo il palo alla destra di Pisseri con un sinistro a giro quasi impeccabile. É l'ultima emozione di un match vibrante che le vespe portano a casa grazie ad un primo tempo superlativo e ad una ripresa accorta, rintuzzando così i tentativi di rimonta delle inseguitrici e rafforzando la propria candidatura in ottica play-off. Un successo nella delicata trasferta di Melfi, infatti, potrebbe anche dare ai ragazzi di Savini la certezza aritmetica dell'accesso agli spareggi per la promozione in B e l'ultima giornata sul campo del Benevento rischia di diventare un'occasione per cambiare persino le gerarchie alle spalle della capolista.

TABELLINO

JUVE STABIA (4-2-3-1): Pisseri; Cancellotti (45' s.t. Romeo), Polak, Migliorini, Contessa; Jidayi (21' s.t. Maiorano), La Camera; Nicastro, Bombagi, Carrozza (36' s.t. Caserta); Ripa. All.: Savini.

SALERNITANA (3-5-2): Gori; Tuia, Lanzaro, Bocchetti (1' s.t. Negro); Colombo, Moro, Pestrin, Bovo (30' s.t. Mendicino), Franco; Gabionetta, Calil (21' s.t. Cristea). All.: Menichini.

ARBITRO: Pietro Dei Giudici di Latina

ASSISTENTI: Ilie Rizzato di Rovigo - Francesco Rossini di Padova

MARCATORI: 2' p.t. Jidayi

AMMONITI: Nicastro, Carrozza, La Camera (JS); Tuia, Bocchetti, Colombo, Moro (S)

CORNER: 3 - 4

NOTE: 1' rec. p.t.; 3' rec. s.t. - 3.924 spettatori (circa 800 nel settore ospiti) per un incasso complessivo di € 42.469

 

 

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