Svanisce il sogno delle vespe e il risveglio è brusco più che mai. Termina a reti bianche la sfida del Menti tra Juve Stabia e Reggiana e le recriminazioni in casa gialloblù sono enormi. Le vespe non riescono a pungere, ma trovano il gol con Ripa a metà primo tempo, salvo incappare in una dubbia decisione arbitrale e ripartire da zero. Nella ripresa la spinta dei gialloblù si fa sempre meno convinta e il pareggio premia la Reggiana, che può così proseguire il proprio cammino nei playoff. Carboni non si discosta dal suo classico 4-3-3: Atanasov e Morero formano la coppia centrale difensiva davanti a Russo, coadiuvati da Santacroce e Liviero sulle corsie laterali. Capodaglio agisce in cabina di regia con Mastalli e Izzillo mezz'ali. Marotta e Lisi, infine, hanno il compito di ispirare la punta centrale Ripa. Menichini, dal canto suo, opta ancora per il 4-4-2 confidando nella smaia di ben figurare dell'ex Genevier. Le vespe approcciano la partita con grande determinazione e al 5' Lisi invoca un penalty per una trattenuta di Sabotic, ritenuta lieve dall'arbitro Pagliardini. Al 7' Marotta su punizione dal limite colpisce la barriera e, sulla respinta, Capodaglio al volo dalla distanza sfiora l'incrocio dei pali. La Juve Stabia insiste e al 9' è Ripa ad andare vicino al gol con una girata di destro da buona posizione, ma l'attaccante gialloblù non inquadra lo specchio della porta e la sfera termina a fondo campo. Il match è vibrante e al 10' è Cesarini a mettere i brividi alla difesa stabiese con un gran tiro che ammutolisce per qualche istante il pubblico del Menti prima di perdersi di poco a lato. Al 21' Mastalli inventa per Marotta, che si presenta a tu per tu con Narduzzo ma opta per il passaggio a Liviero, il quale non riesce ad anticipare Spanò facendo svanire la più ghiotta occasione della partita. Il match si infiamma improvvisamente al 30' quando, su cross di Marotta dalla destra, Ripa di testa anticipa Narduzzo depositando la sfera in rete, ma l'arbitro annulla il gol ravvisando una presunta irregolarità dell'attaccante. Al 38' è Lisi a provarci con un destro dalla lunga distanza su cui Narduzzo fa buona guardia. I ritmi calano nel finale della prima frazione e le squadre rientrano negli spogliatoi a reti bianche senza ulteriori sussulti nonostante 5 minuti di recupero. In avvio di ripresa le vespe tornano a spingere e al 5' Izzillo su punizione scalda i guanti di Narduzzo, che intuisce la direzione del tiro e respinge la sfera in tuffo. All'11' Sbaffo crossa al centro verso Marchi, che riesce a prendere il tempo ai difensori gialloblù ma Russo in uscita bassa sventa il pericolo tenendo in partita le vespe. Il tempo stringe e la Juve Stabia non riesce a pungere. Al 17' Mastalli prova a sorprendere l'estremo difensore emiliano da distanza siderale, ma non inquadra la porta e la sfera si perde oltre la traversa. Carboni decide così di adottare un assetto più offensivo, inserendo Paponi al posto di Santacroce e arretrando Mastalli sulla linea dei difensori, ma la Reggiana si difende bene e solo al 28' Morero prova ad impensierire la difesa ospite con un colpo di testa impreciso. Al 30' entra anche Cutolo al posto di uno spento Lisi e un minuto dopo le vespe costruiscono una splendida azione manovrata, liberando al cross Mastalli, il cui rasoterra tuttavia non trova i compagni pronti a ribadire in rete il pallone vagante in area. Al 37' Cutolo da sinistra fa partire un cross al bacio per la testa di Ripa, che tutto solo incredibilmente spedisce la palla a lato fallendo una clamorosa opportunità per sbloccare la partita. Le vespe nel finale non hanno più la forza per andare alla ricerca del gol e i 6 minuti di recupero si rivelano soltanto una lenta agonia. La Juve Stabia dice così addio al sogno serie B tra mille rimpianti e la delusione permea sugli spalti di un Menti che mestamente accompagna negli spogliatoi una squadra che ha illuso a lungo prima di crollare vertiginosamente nella seconda parte del torneo.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Santacroce (18' s.t. Paponi), Atanasov, Morero, Liviero; Mastalli, Capodaglio, Izzillo (38' s.t. Rosafio); Marotta, Ripa, Lisi (30' s.t. Cutolo). All.: Carboni.
REGGIANA (4-4-2): Narduzzo; Spanò, Trevisan (30' s.t. Lombardo), Sabotic, Panizzi; Sbaffo, Bovo, Genevier, Carlini (41' s.t. Guidone); Cesarini, Marchi. (36' s.t. Maltese) All.: Menichini.
ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo
ASSISTENTI: Stefano Viola di Bari - Domenico Lacalamita di Bari
IV UOMO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme
AMMONITI: Morero (JS); Panizzi, Carlini, Spanò, Narduzzo, Lombardo (R)
CORNER: 4-1
NOTE: 5' rec. p.t.; 6' rec. s.t. - 3710 spettatori per un incasso di € 37.914,50