Il patron del Potenza Caiata (Foto Google)
Acque torbide a Potenza. Al termine di del match con la Viterbese, giocato questo pomeriggio al Viviani e terminato con la sconfitta dei rossoblù, Salvatore Caiata, presidente della squadra lucana, è stato aggredito. Cosa è successo? Al triplice fischio finale il Presidente, amareggiato, è andato via senza rilasciare dichiarazioni alla stampa. All'uscita del Viviani ha trovato però dei tifosi altrettanto adirati, che stavano attendendo la squadra per contestarla dopo la rimonta subita nella ripresa con gli uomini di Capuano che si sono fatti rimontare 2 reti finendo per subire il sorpasso al fotofinish. Appena "beccato", Caiata è stato riempito di insulti dai presenti, che lo hanno costretto a rifugiarsi nella sua auto. Qualcuno si è avventato sul suo mezzo e altri si sono avventati su un'altra macchina che non c'entrava nulla. Una pattuglia della Polizia ha evitato il peggio, il patron lucano è stato riaccompagnato nello stadio dove ha dato vita ad un duro sfogo via social sul canale ufficiale della società. «Quello che è successo in campo è una vergogna – ha dichiarato Caiata –, mi assumo la responsabilità di quello che sta accadendo. Oggi vincono tutti quelli che volevano distruggere, non esiste essere aggrediti dopo quello che abbiamo fatto per il club e la serietà che abbiamo sempre messo. Chiunque può venire a prendere il mio posto, metto la società a disposizione, venite a prenderla. Mi hanno dato del buffone e dell’esibizionista, hanno assalito la mia macchina. Stasera è stato superato il limite, la mia esperienza finisce qua». Il Potenza sabato affronterà la Juve Stabia al Menti in un match fondamentale per entrambe le formazioni.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.