Un Attilio Tesser amareggiato per il risultato odierno è stato a disposizione dei media nella mix zone del Menti per rispondere alle domande. Il Pordenone non è riuscito a placare la fame da gol della compagine di Caserta, nonostante un secondo tempo equilibrato. Nel primo tempo Musacchio ha agguantato il pareggio ed Mazzocchio ha colpito il legno al 40'. Nella ripresa Calò ha concesso l’autorete ai ramarri, ma a nulla è servita per evitare la sconfitta.
«L’avevamo recuperata bene, è stata una partita equilibrata nella ripresa -ha spiegato il tecnico neroverde ai nostri microfoni-. La Juve Stabia ha semplicemente fatto la sua partita e sono stati 5 minuti fatali a decidere le sorti dell’incontro. Dovevamo crederci di più. È un peccato concedere per ben due volte palloni così importanti, errori come questi non vanno assolutamente commessi.»
«Abbiamo disputato un’amichevole una settimana fa con il Venezia Primavera. Venivamo da periodo di riposo dove potevamo raccogliere più energie possibili, ma abbiamo commesso degli errori in quella partita, seppur pochi, e mi sono sentito di rimproverare i ragazzi, ma è stata una sciocchezza. L’ho già detto e ribadisco: il nostro obiettivo rimane la salvezza. Quella che abbiamo avuto di fronte oggi era una buona squadra. È una formazione in grado di spaccare le squadre avversarie in due. Nonostante gli spazi in campo che abbiamo avuto, loro sono stati bravi ad approfittare dei nostri errori.»
«A livello di mentalità non è mai cambiato nulla. Mi rendo conto che i numeri dicono che facciamo un po’ fatica in trasferta, ma il nostro campionato parte dalla Dacia Arena. Inoltre, c’è sempre qualche giocatore che non ha ancora fatto la categoria e deve ancora abituarsi al nuovo stile di gioco.»
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