"Non ho accettato subito, non mi allettava tornare in Lega Pro". Si giocherà la maglia da titolare con Modesti
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Ciro Polito (Foto Google)
Ciro Polito contenderà a Modesti la maglia numero uno della Juve Stabia. L’ex portiere del Catania, sondato nei giorni scorsi anche dalla Salernitana, è giunto alla corte di mister Zavettieri per difendere i pali gialloblù quantomeno sino al rientro di Russo che, infortunatosi sabato contro il Cosenza, dovrà restar fermo per circa tre mesi. Il curriculum parla chiaro, il 36enne portiere, saracinesca del Catania in A nel 2007/2008, è abituato a ben altre categorie anche se l’ultima stagione da titolare l’ha disputata 6 anni fa a Salerno in serie B. Si trattava del campionato 2009/10, poi 18 presenze ancora tra le fila dei granata il torneo successivo in Lega Pro e un oblio che lo ha visto collezionare appena 7 partite tra serie A e Tim Cup con l’Atalanta dal 2011 al 2015 con tanto di parentesi da spettatore con il Sassuolo. Poi un mercato ai margini e la chiamata della Juve Stabia, un po’ come avvenne con Calderoni due anni addietro. Per lui, napoletano doc, questa potrebbe essere l’occasione del rilancio tanto atteso. "Non ho offerto subito la mia disponibilità – ammette Polito a R24 –, l’idea di scendere in Lega Pro inizialmente non mi allettava. Poi ho pensato al blasone della Juve Stabia, in un contesto del genere la categoria conta davvero poco". Anche perché i gialloblù possono contare su una personalità d’eccezione. "Fabio Caserta è un mio grande amico, abbiamo giocato assieme a Catania. Lo considero un fratello, ho accettato anche perché c’è lui". Al momento è piena bagarre per la maglia da titolare contro l’Akragas con Modesti che ha comunque ben figurato nella mezzora disputata contro il Cosenza anche se ha peccato di eccessiva timidezza, tra l’altro comprensibile all’esordio, in alcune circostanze. Alla distanza sarà sicuramente Polito il portiere titolare della Juve Stabia, per l’immediato bisognerà comprendere se in questi giorni abbia preso o meno le redini di una difesa sin qui particolarmente ballerina.