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Il mercato procede a velocità vertiginosa, e la Juve Stabia è sempre in prima linea per sondare profili che possano rinforzare la squadra e renderla competitiva in vista della prossima stagione. L’addio di Nicastro in scadenza di contratto ha dato il via alla ricerca di esterni importanti, in grado di contribuire alla causa con il giusto mix di imprevedibilità ed efficacia. Uno dei nomi sul taccuino del ds Logiudice sarebbe in realtà un gradito ritorno, al termine di un viaggio che dalla città dei sassi riporta a Castellammare di Stabia per riprendere un discorso interrotto appena un anno fa. Antonio Gammone da Venosa ha dato il suo contributo alle vespe che hanno mancato per un soffio l’approdo tra i cadetti passando per la fase post-season.
Non un titolarissimo, ma un calciatore prezioso che ha sempre saputo farsi trovare pronto quando Pancaro prima e Savini poi hanno avuto bisogno dei suoi dribbling guizzanti. 28 presenze, di cui la metà partendo dalla panchina, arricchite da un rendimento che non ha mai tradito le aspettative. Apre le danze nel 2-0 contro la Lupa Roma, partecipa al sacco di Messina in collaborazione con Di Carmine e Nicastro e segna la rete che sblocca il derby contro l’Aversa Normanna, che le vespe si aggiudicano per 3-2 grazie ad una rete nei minuti finali di Nicastro. Nell’ultima stagione ha difeso i colori del Matera, andando subito a segno all’esordio contro l’Akragas. Sembrava l’inizio di una stagione esaltante, ma un fastidioso infortunio lo ha costretto ai margini del rettangolo verde per un paio di mesi. Nella città dei sassi non riesce a trovare la giusta continuità, dal momento che soltanto in 5 occasioni viene schierato nell’undici iniziale per cui riesce a mettersi in mostra soltanto nel blitz a Ischia. Entrato a 10 minuti dalla fine al posto di Letizia fa in tempo a regalare ben 2 assist per le reti di Ingrosso e Piccinni. Gammone ha il contratto in scadenza a giugno, ma non sembra rientrare nei piani tecnici del nuovo ds Pino Iodice per cui la Juve Stabia è pronta a mettersi in contatto con il suo procuratore per capire se ci sono i margini per un suo ritorno alle falde del Faito.
Sempre sulle corsie, ma qualche più metro indietro, c’è da lavorare per porre rimedio ad un’altra partenza illustre: quella dell’esperto e duttile Sergio Contessa. Il calciatore nativo di Francavilla Fontana lascia le vespe dopo 2 stagioni da protagonista in cui è andato a segno in 4 occasioni regalando soprattutto ben 17 assist. Terzino sinistro di ruolo, ma adattabile ad esterno o addirittura ad ala sinistra in un tridente, è vicino a cedere ai corteggiamenti del Benevento di Auteri neopromosso in Serie B. Il ds Logiudice è sempre attento e vigile sul mercato ed ha virato dritto su un altro calciatore del Matera, il classe 1987 Giovanni Tomi. Originario di San Giorgio a Cremano, non avrebbe alcun problema ad affrontare la pressione di una piazza esigente come quella stabiese dal momento che ha già vestito maglie pesanti come quelle di Catanzaro, Foggia, Ascoli e Lecce. Positiva la sua ultima stagione in Basilicata, dove ha messo a segno 2 reti contro Casertana e Catanzaro e sfoderato assist vincenti in occasione delle gare contro Paganese e Ischia, così come determinante è stato il suo contributo nel regalare a Infantino la palla decisiva per chiudere sull’1-1 l’ultima gara giocata davanti al caldo pubblico del XXI Settembre-Carlo Salerno contro il Monopoli. Anche Tomi ha il contratto in scadenza alla fine di questo mese ed attende a breve novità sul proprio futuro. Dopo il 3°posto di due stagioni fa seguito dalla cocente delusione dell’eliminazione in semifinale play-off contro il Como ed il 6° posto del campionato appena concluso, il patron Columella ha dichiarato senza mezzi termini che l’obiettivo del Matera per la prossima stagione sarà la promozione tra i Cadetti. Dopo aver sciolto le ultime riserve sul prossimo allenatore, sarà tempo di iniziare a costruire la rosa e se l’accordo sulla parola trovato un po’ di tempo fa non dovesse essere ratificato dal rinnovo del contratto, Tomi si guarderà intorno e potrebbe essere uno dei punti di forza della nuova Juve Stabia di Gaetano Fontana.