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La lunga attesa sta ormai volgendo al termine, ed i tifosi potranno finalmente soddisfare la propria sete di Juve Stabia già sabato sera con l’anticipo del primo match di campionato che vedrà le vespe ospiti del Catania al Massimino.
L’organico si va perfezionando, ed il ds Pasquale Logiudice produce gli ultimi sforzi alla ricerca di un bomber di categoria. Un nome importante che possa infiammare il pubblico ed allo stesso portare con sé una dote consistente di reti in modo da permettere al mister Gaetano Fontana di potersi giocare fino in fondo tutte le proprie chance per tornare tra i Cadetti.
Umberto Eusepi è il profilo più affascinante. Un attaccante completo, capace di abbinare potenza e qualità tecniche importanti, ma soprattutto cinismo e concretezza sotto porta. Nativo di Tivoli, l’attaccante 27enne dopo aver svolto il settore giovanile tra Lazio, Roma e Genoa fa già il proprio esordio in Serie B a 19 anni con la maglia dell’Ancona. 14 presenze ed 1 rete, quella che permette ai dorici di accorciare le distanze in pieno recupero nella sfida interna contro l’Empoli. Un campionato che vedrà la squadra di Salvioni concludere al 19° posto e salvarsi a seguito della doppia sfida di play-out contro il Rimini. Nella stagione 2009/10 Eusepi inizia in Lega Pro con la maglia della Reggiana, ma dopo una prima parte di campionato in cui scende in campo soltanto in 3 occasioni decide di spostarsi dall’Emilia alla Toscana accasandosi al Viareggio. Con 9 reti in 15 presenze trascina i toscani alla salvezza, che giunge attraverso il 2° play-out consecutivo vinto, stavolta contro la Paganese.
L’anno successivo prova a giocarsi di nuovo le proprie chance in Serie B con la maglia del Varese di Giuseppe Sannino, ma anche in questo caso la sua avventura dura una manciata di mesi, ed a gennaio passa al Pavia dove, con 7 gol in 15 gare, permette alla squadra lombarda di disputare un girone di ritorno tranquillo con la salvezza conquistata senza troppe sofferenze.
La nostalgia di Eusepi per l’Emilia spinge l’attaccante a tornare nella stagione 2011/2012 per vestire questa volta la maglia del Carpi. Un campionato incredibile per la squadra guidata da Egidio Notaristefano che conclude la regular season al 3° posto alle spalle di Ternana e Taranto, affidando alla lotteria dei play-off le ultime speranze per guadagnarsi la promozione tra i Cadetti. La semifinale vede i carpigiani affrontare il Sorrento: allo Stadio Italia vince il Carpi, mentre al ritorno sono i rossoneri a risultare vincitori grazie ad una rete di Carlini che però si rivela inutile con gli emiliano che vanno in finale in virtù del miglior piazzamento in regular season. La finale vedrà affrontarsi Carpi e pro Vercelli, con questi ultimi che conquisteranno l’ambito traguardo.
Nel giugno del 2012 il Varese riscatta Eusepi dal Genoa, ma dopo 11 presenze con la maglia dei biancorossi a gennaio preferisce cambiare aria e viene ceduto in prestito alla Pro Vercelli , sempre in Serie B. Nonostante 1 rete (al Crotone) e 2 assist, i piemontesi non vanno oltre il 21° posto con conseguente retrocessione in Lega Pro.
L’estate successiva l’attaccante va via di nuovo in prestito, questa volta al Perugia e con 14 reti (e 2 doppiette rifilate a Gubbio e Barletta) contribuisce in maniera determinante al primo posto su Frosinone e Lecce che spiana alla squadra di Camplone la strada verso la Serie B dopo 9 anni e 2 dolorosi fallimenti.
Nell’estate del 2014 passa a titolo definitivo al Benevento, e con i sanniti mette a segno la stagione più prolifica in carriera con ben 18 centri che però non sono sufficienti agli stregoni per sopravanzare la Salernitana e salire sul gradino più alto del podio. Ai play-off l’avventura del Benevento finisce subito, con una doppietta di Ganz che ribalta l’iniziale vantaggio di Mazzeo espugnando a sorpresa il Vigorito.
La stagione successiva Eusepi riassapora nuovamente la Serie B proprio con la Salernitana, ma con il mister Torrente non scatta il feeling ed in maglia granata raccoglie soltanto 10 presenze, di cui soltanto 3 dal primo minuto di gioco. Ed è così che ancora una volta nella finestra invernale di mercato cambia casacca, andando a difendere i colori del Pisa. Una seconda parte di stagione da incorniciare, con i nerazzurri che dopo aver chiuso il proprio girone al secondo posto alle spalle della Spal, si aggiudicano i play-off superando in gara secca la Maceratese (3-1) e poi nell’arco dei 180 minuti Pordenone (0-0 e 4-2) in semifinale e Foggia in una spettacolare finale (4-2 e 1-1) con Eusepi che a pochi minuti dal triplice fischio finale di ritorno allo Zaccheria mette a segno la rete del pari che toglie ai satanelli le residue speranze di rimonta.
Il Pisa torna così in B dopo 7 anni, ma resta ben presto senza allenatore perché Gattuso decide di rimettere il proprio mandato per gravi problemi societari. Situazione delicata, che ha visto soltanto alcuni giorni fa il sindaco muovere qualche passo per mettere attorno a un tavolo Britaly Post e Pablo Dana. In un clima di terribile confusione societaria (che non ha però impedito alla squadra di qualificarsi al quarto turno di Coppa Italia Tim dopo aver superato Brescia e Salernitana) a pochi giorni dall’inizio del campionato di Serie B gli scenari possono cambiare da un momento all’altro e con un’offerta irripetibile Umberto Eusepi potrebbe essere l’uomo in grado di garantire gol e spettacolo al pubblico del Romeo Menti.