La torcida gialloblù
La Juve Stabia sente profumo di vendetta. Alle ore 21, allo stadio Menti, questa sera le vespe affronteranno quel Palermo in grado lo scorso anno di vestire i panni di corsaro sia in campionato che ai playoff ponendo anzitempo fine ai sogni di gloria gialloblù. Mister Novellino, desideroso di conquistare la prima vittoria interna stagionale, dovrà fare a meno di Cinaglia, sin qui monumentale ogniqualvolta è sceso in campo. Probabile, dopo la parentesi 3-5-2 di Latina, un ritorno al 4-2-3-1 in nome del minutaggio. Tra i pali dovrebbe così andare Sarri. In difesa accanto a Tonucci dovrebbe tornare Caldore, con Donati terzino destro e Rizzo sulla corsia mancina. Lungo la mediana, out Davì, dovrebbero rivedersi Schiavi e Berardocco alle spalle del trio di trequartisti che dovrebbe vedere Stoppa fungere da faro supportato da Bentivegna a sinistra e Panico sul fronte opposto. Probabile l’impiego dal primo minuto di Eusepi, recuperato con una settimana di anticipo rispetto al programma stilato per la sua importanza nello scacchiere campano. Dovesse partire dalla panchina, non è escluso che possa subentrare Altobelli a centrocampo con Schiavi avanzato sulla trequarti e Panico a fungere da falso nueve come a Foggia. A proposito di attaccanti, tra i convocati del Palermo vi è Giacomo Corona, figlio di “Re” Giorgio, simbolo per antonomasia della promozione in serie B della Juve Stabia datata 19 giugno 2011. Ex di turno saranno sul fronte stabiese mister Walter Alfredo Novellino, in rosanero per una brevissima parentesi di 4 partite durante la stagione 2015/16, e Accursio Bentivegna, cresciuto nel vivaio siculo con annessa soddisfazione dell’esordio in serie A contro la Sampdoria il 31 agosto 2014. Agli ordini di Filippi vi sarà invece Maxime Giron, alle falde del Faito nella seconda parte del campionato 2016/17. Di certo non risulta essere un toccasana per le vespe sfogliare l’almanacco dei precedenti che narra di 5 blitz rosanero su 7 sfide in via Cosenza. Netta la prima affermazione risalente all’annata agonistica 1929/30, con i siciliani che si imposero 4-0 a Castellammare senza troppe difficoltà. Trascorsero poi quasi sessant'anni prima del nuovo incrocio che terminò 1-1 durante il torneo 1987/88. Si passa poi al finire del secolo scorso che racconta di un successo per parte con i palermitani che espugnarono 2-1 il Menti sotto un autentico nubifragio durante il campionato 1998/99, quello della duplice sconfitta ai Play-Off a firma del Savoia dopo il testa a testa in una regular season poi vinta al fotofinish dalla Fermana, e con la Juve Stabia che l'anno dopo si riscattò superando i rivali con il medesimo punteggio. Vittoria che rappresentò un mesto presagio dato che poi i gialloblù retrocessero in serie C2 dopo la sconfitta ai Play-Out contro l'Atletico Catania tra mille e più fischi. Nefasti i ricordi legati anche all’unico confronto avvenuto in serie B, vinto 3-0 dall'allora team di Iachini grazie ad una doppietta di Bolzoni e ad un gol di Vazquez durante la stagione 2013/14 chiusa con il ritorno dei gialloblù in Lega Pro. Storia recente, come accennato in precedenza, non più generosa con gli uomini di Padalino che lo scorso anno furono piegati 2-1 a domicilio durante la regular season da un undici rosanero che poi concesse il bis vincendo 2-0 ai playoff. Match odierno che andrà in diretta su Rai Sport, particolare che riporta alla mente il febbraio 1999 quando furono proprio le due formazioni, seppur a campi invertiti, a inaugurare il canale satellitare Rai Sport Sat. Quella sfida terminò 0-0. Questa sera arbitrerà il signor Luigi Carella della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Quarto uomo Lorenzo Maccarini di Arezzo. Designazione, quella del direttore di gara, che lascia basiti, trattandosi dello stesso arbitro che un anno fa diresse il medesimo match negando due rigori solari alla Juve Stabia e decretandone un terzo solo all’ultimo secondo di recupero a risultato ormai deciso. Le vespe lustrano il pungiglione da sera, è ora di sfatare il tabù Menti.
Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Schiavi, Berardocco; Panico, Stoppa, Bentivegna; Eusepi. All.: Walter Alfredo Novellino.
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