Le vespe dovranno fare a meno dello squalificato Cancellotti e degli infortunati Jefferson e Maiorano. In dubbio Bombagi, alle prese con una contrattura. Si spera nella svolta aggrappandosi sopratutto alla tradizione
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La torcida gialloblù
Il ritorno al successo non può più attendere. A quasi un mese dall'ultima affermazione giunta proprio al Menti contro la Casertana, la Juve Stabia sarà oggi alle 14.30 chiamata a conquistare nuovamente i 3 punti tra le propria mura in occasione di un altro derby, quello contro la Paganese. Se contro i falchetti fu una festa sia in campo che sugli spalti, stavolta l'Osservatorio del Viminale ha vietato la trasferta ai tifosi azzurrostellati al pari di quanto è avvenuto all'andata per quelli delle vespe. Alla base della decisione, antiche ruggini che 6 anni or sono portarono anche all'aggressione ai danni di alcuni giornalisti stabiesi all'ingresso dello stadio Torre proprio prima di un match tra le due formazioni. Mister Pancaro dovrà fare a meno dello squalificato Cancellotti e degli infortunati Maiorano e Jefferson. Probabile, a dispetto delle recenti prestazioni da dimenticare, che il tecnico insista con il 4-3-3 con Pisseri tra i pali. In difesa Polak e Migliorini comporranno il tandem centrale con Contessa schierato sulla corsia mancina e Romeo sull'out destro. Lungo la mediana ad affiancare Jidayi e La Camera potrebbe essere Burrai, in vantaggio su un Bombagi alle prese con una lieve contrattura che lo pone in serio dubbio. Non è tuttavia escluso che Pancaro, per salvare capre e cavoli, decida di affidarsi all'esperienza di capitan Caserta alla luce del delicatissimo impegno. In avanti dovrebbe rientrare dal primo minuto Lepiller sulla fascia sinistra con Carrozza dirottato sul versante opposto, Di Carmine sarà la punta centrale. Difficile immaginare un ritorno al 4-4-2 con Jidayi e La Camera affiancati a centrocampo da Carrozza e Lepiller con in attacco Ripa accanto a Di Carmine come accadeva ai tempi d'oro del girone di andata. Derby che si annuncia tra l'altro tutto fuorché agevole dato che la Paganese, distante 16 punti e in astinenza da successi da 8 partite contro le 3 della Juve Stabia, si schiererà probabilmente dietro la linea del pallone affidandosi quasi esclusivamente alle ripartenze. Atteggiamento tra l'altro cui gli ospiti si sono affidati anche all'andata venendo piegati solo allo scadere da un guizzo di Osei. I precedenti al Menti fanno ben sperare i padroni di casa raccontando di 14 incroci con 9 vittorie gialloblù, l'ultima in serie D nel 2004, 4 pareggi e 1 sconfitta. L'ultimo confronto risale al campionato di Lega Pro Prima divisione 2008/2009 con i due club che impattarono 0-0. Risultato che oggi farebbe davvero traballare la panchina di un Pancaro mai così in bilico. Arbitrerà il signor Niccolò Baroni della sezione di Firenze coadiuvato dagli assistenti Rinaldi Menicacci di Viterbo e Pier Luigi De Rubeis di L'Aquila. Il tifo gialloblù è pronto a stringersi intorno alle vespe nella speranza che questo possa essere il giorno della svolta.
Juve Stabia (4-3-3): Pisseri, Romeo, Polak, Migliorini, Contessa, Jidayi, La Camera, Burrai, Carrozza, Di Carmine, Lepiller. All.: Giuseppe Pancaro.