La torcida gialloblù
Un successo per archiviare definitivamente il discorso salvezza e dedicarsi anima e corpo alla missione playoff. La Juve Stabia, alle ore 14.30, affronterà la Paganese tra le mura amiche del Menti con la determinazione di chi vuole tornare a riassaporare i 3 punti dopo 4 turni di astinenza conditi da 2 ko e altrettanti pareggi. Costretto a rinunciare nuovamente ad Eusepi a causa della nota sospensione in via cautelare da parte del Tribunale Nazionale Antidoping, mister Novellino è in predicato di riproporre il 3-5-2 impiegato contro Catanzaro e Taranto. Tra i pali andrà Dini, in difesa Tonucci e Troest saranno affiancati da Caldore, al rientro dalla squalifica al pari di Schiavi, il quale andrà ad occupare il proprio ruolo di faro del gioco lungo la linea mediana del campo. A supportare l’argentino saranno Altobelli e Davì in mezzo e Donati e Panico sulle fasce rispettivamente destra e mancina. In avanti il tandem composto da Stoppa e Della Pietra. Non è tuttavia da escludere l’ipotesi 4-3-3 con il primo e Bentivegna ali a sostegno della punta che potrebbe in tal caso essere Evacuo. Se l’esclusione del Catania proietta la Juve Stabia in piena zona playoff in attesa di comprendere cosa avverrà in merito al deferimento dell’au Polcino, in casa Paganese la situazione si è complicata ulteriormente avendo, ironia della sorte, gli azzurrostellati battuto gli etnei in casa e ottenuto l’unica vittoria in trasferta del proprio campionato proprio al Massimino. Ecco dunque che al Menti un pareggio potrebbe non bastare pur con la consapevolezza di dover fare a meno di Castaldo, Tissone, Diop, Perlingieri, Sbampato e Firenze. Due degli assenti sono ex, in primis quel Luigi Castaldo che con la maglia gialloblù ha scritto pagine indelebili della storia calcistica stabiese mettendo la firma sulla scalata dalla serie D alla C1 e sui successi in Coppa Italia contro la Massese e in campionato contro il Napoli. L’attaccante, negli anni, si è rivelato un'autentica bestia nera per il club della città delle acque, come dimostra l'ein plein di gol realizzati con la maglia della Casertana nelle 3 sfide disputate durante la scorsa stagione tra regular season e playoff. Sarà out anche Abou Diop, centravanti che alle falde del Faito ha vissuto due esperienze, l’ultima delle quali particolarmente prolifica con 8 gol realizzati agli ordini di Zavettieri nella seconda parte dell’annata 2015/16. In precedenza, complice anche un diverbio con Braglia, aveva realizzato una sola marcatura in serie B durante il nefasto torneo 2013/14 culminato con la retrocessione in Lega Pro. Convocati, invece, Michele Murolo, a Castellammare per un anno e mezzo in cadetteria, e il carneade Giovanni Volpicelli, praticamente mai utilizzato da Padalino durante la prima parte dell'annata agonistica 2020/21. Esperienze con la maglia delle vespe da calciatore anche per mister Gianluca Grassadonia durante il campionato 2005/2006, mentre è stato sulla panchina della Primavera il suo vice, Luca Fusco. I precedenti sorridono alla Juve Stabia, con all’attivo 10 successi a fronte di 7 pareggi e 3 blitz ospiti. L’ultima vittoria è stata firmata da Giacomo Calò durante il campionato dei record 2018/19, mentre un anno fa le due formazioni impattarono 1-1 in virtù delle reti di Romero e Mendicino. Che sia per ambizioni salvezza o playoff, stavolta il pareggio non basterà a nessuna delle contendenti. Arbitrerà il signor Claudio Panettella della sezione di Gallarate, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Poma di Trapani e Stefano Lenza di Firenze. Quarto uomo Fabrizio Arcidiacono di Acireale. Le vespe affilano il pungiglione, vincere il derby è l’unica cosa che conta.
Juve Stabia (3-5-2): Dini; Tonucci, Troest, Caldore; Donati, Davì, Schiavi, Altobelli, Panico; Della Pietra, Stoppa. All.: Walter Alfredo Novellino.