Possibili risvolti sia in chiave promozione che in chiave salvezza.
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L’ottava di campionato di Lega Pro girone C, sarà una giornata da vivere tutta d’un fiato, con possibili risvolti sia in chiave promozione che in chiave salvezza. Il turno si aprirà in bellezza alle ore 14, con il match Akragas-Juve Stabia. Due squadre dai destini opposti: la prima, dopo la vittoria di sabato pomeriggio in casa della Paganese si ritrova al terzo posto in classifica, ad un solo punto dalla capolista Casertana. E adesso un'intera città sogna ad occhi aperti. La seconda invece, è ancora impelagata nei bassifondi della graduatoria, a caccia di punti preziosi per risalire la china. Il cambio della guida tecnica non ha sortito gli effetti sperati e anche contro il Cosenza, l’undici stabiese ha faticato ad esprimere il proprio gioco, non andando oltre l’1-1. In casa gialloblù è notte fonda e gli animi restano bollenti. In terra siciliana, bisognerà, ancora una volta, fare di necessità virtù e sperare che la dea bendata non volti più le spalle alle vespe. L’infermeria è ancora molto affollata e il tecnico Zavettieri dovrà cercare di schierare in campo la miglior formazione per trovare uno spiraglio di luce in questo lungo tunnel di crisi che sta penalizzando il cammino del club di Via Cosenza. Allo stadio “Esseneto” di Agrigento sarà il Sig. Gianni Bichisecchi della sezione AIA di Livorno a dirigere il match, coadiuvato dagli assistenti Danilo Ruggeri della sez. AIA di Palermo e Matteo Guddo della sez. AIA di Palermo. Stesso orario per l’attesissimo derby campano tra Ischia Isola Verde e Casertana. La gara, inizialmente in programma alle ore 15, è stata anticipata per le difficoltà dei collegamenti tra l’isola e la terraferma. La regina del girone se la vedrà contro i gialloblù allenati dal mister Bitetto che vorranno confermare, dinanzi al pubblico amico, il loro momento di forma uscendo indenni dal “Mazzella”. Un’ora dopo seguirà il match Melfi-Lecce. Se i punti fuori casa tardano ad arrivare, tra le mura amiche i gialloverdi si sono rivelati devastanti. Finora le due vittorie e un paraggio stanno facendo del “Valerio”, un fortino inespugnabile. I tifosi lucani sperano di gioire anche contro il blasonato Lecce di Braglia, per allontanarsi ulteriormente dalle sabbie mobili della classifica. Alle 20.30, invece, andranno in scena quattro match: Messina-Lupa Castelli Romani, Monopoli-Paganese, Foggia-Fidelis Andria e Benevento-Catanzaro.Il Messina, dopo aver battuto la Fidelis Andria, viaggia sulle ali dell’entusiasmo. I siciliani, secondi in classifica, ancora imbattuti in questa stagione e con la miglior difesa, non vorranno fermarsi qui e contro la Lupa, cercheranno di dare seguito al ruolino di marcia vincente. Gli azzurrostellati del tecnico Grassadonia non sanno più vincere. Infatti, la Paganese è a secco da quattro turni e dopo la prima sconfitta stagionale sul campo della Lupa è arrivata in rapida successione anche il primo ko interno. Per i campani quella pugliese sarà una trasferta da prendere con le molle, con un Monopoli che vorrà a tutti i costi bissare la vittoria di sette giorni fa col Melfi. Prosegue, intanto, la scalata trionfale del Foggia di De Zerbi che dopo aver rifilato quattro sberle al Lecce, sabato scorso si è imposto con un sonoro 0-4 in casa della Lupa Castelli. Contro la Fidelis non sarà, di certo, una gara abbordabile, poiché anche quest’ultima lotta per il vertice. Stesso discorso per il Benevento, che dopo il pareggio a reti bianche contro il Matera, cercherà di far cassa, portando a casa un risultato positivo contro un innocuo Catanzaro. Infine, chiuderanno la giornata le due gare domenicali. Alle ore 15 il Catania ospiterà il Martina Franca, con l’obiettivo di gettare alle spalle il cocente ko subito a Caserta, mentre alle 17.30, il Cosenza affronterà il Matera, fanalino di coda, reduci entrambi da un pari.