Siamo giunti alla dodicesima di campionato in Lega Pro e nel girone C il gioco entra sempre più nel vivo, con le squadre campane in grande spolvero. La Casertana di mister Romaniello non perde un colpo e le inseguitrici faticano a raggiungerla in prima posizione, il Benevento resta sempre in piena zona play-off, l’Ischia e la Paganese sembrano aver trovato la giusta fisionomia, infine la Juve Stabia è in rampa di lancio pronta a decollare verso le zone nobili della classifica. Il turno si aprirà col botto. Sabato alle ore 14 andrà in scena il derby Ischia-Benevento. Reduci entrambe da un pari, le due campane venderanno cara la pelle per acciuffare l’intera posta in palio. Lo stadio “Enzo Mazzella” di Ischia sarà una bolgia per incitare e sostenere i gialloblù al successo contro una squadra blasonata come il Benevento. La squadra di Auteri, nella sfida in notturna contro le vespe, è apparsa senza idee e con un attacco ancora abulico che non è mai riuscito ad impensierire la retroguardia stabiese. In casa giallorossa c’è bisogno di lavorare sodo per poter puntare realmente alla promozione, la trasferta di Ischia rappresenta quindi un crocevia importante per il prosieguo del campionato. Alle ore 14.30 in campo un’altra campana, al “Menti di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia affronterà la Fidelis Andria. La squadra tanto cara al presidente Franco Manniello vive un ottimo momento di forma. Nelle ultime cinque gare, gli stabiesi hanno ottenuto nove punti, frutto di due vittorie e tre pareggi ed ora il tecnico Zavettieri vorrà custodire gelosamente la sua imbattibilità sulla panchina gialloblù. Dinanzi però avrà una Fidelis agguerrita e determinata a dar seguito ai due risultati utili consecutivi per non perdere terreno, ma la Juve Stabia potrà contare sui suoi tifosi che sicuramente non faranno mancare il proprio supporto come nella difficile trasferta del Vigorito. Il match inizialmente in programma alle ore 17.30 è stato anticipato di tre ore a causa di problemi tecnici dell’impianto sportivo. A dirigere la gara ci penserà il Sig. Andrea Capone della sezione AIA di Palermo coadiuvato dagli assistenti Domenico Campitelli della sez. AIA di Termoli e Nello Grieco della sez. AIA di Macerata. Alle 15, invece, scenderà in campo il Cosenza che ospiterà tra le mura amiche il Monopoli. Battuta d’arresto per i padroni di casa, che sette giorni fa, sono stati costretti a sventolare bandiera bianca dinanzi allo strapotere del Lecce. Discorso inverso per il Monopoli che ha avuto la meglio sui satanelli ed ora vorrà continuare su questa scia vincente. Occhi puntati sulla capolista Casertana che alle ore 17.30 affronterà in casa la Lupa Castelli. I falchetti continuano a stupire, volando sempre più in alto a pieno comando del girone. Con il rocambolesco 4-0 rifilato all’Akragas, salgono a tre le vittorie consecutive. Niente a che vedere con la Lupa che non riesce a rialzarsi, andando ko anche con il Catanzaro, sprofondando in un tunnel senza via d’uscita. Seguiranno i match serali che vedranno impegnate alle 20.30 Catania-Foggia e Catanzaro-Messina. Per i rossazzurri quello ottenuto nel derby contro il Messina è il quarto pareggio stagionale, il secondo consecutivo e la quarta gara conclusa senza reti al passivo. Un dato che non può far dormire sonni tranquilli a Calil e compagni, sedicesimi con soli otto punti in classifica. Un trend alquanto negativo che il tecnico Pancaro spera di poter invertire a partire dalla sfida contro il Foggia. Non sarà facile perché di fronte i siciliani avranno una formazione ferita dalla cocente sconfitta patita contro il Monopoli e cercherà sicuramente il pronto riscatto. Nel turno precedente il Catanzaro ha collezionato la seconda vittoria consecutiva, andando a vincere sul campo della Lupa. Un’impresa che da’ fiducia e morale a tutto l’ambiente, guardando la classifica con un pizzico di ottimismo. Contro il Messina sarà una sfida da prendere con le molle. La seconda della classe non vorrà fermare la propria scalata alla vetta, detenuta dalla Casertana, e tenterà di incamerare quanti più punti possibili. Ad inaugurare la domenica ci penserà alle ore 14 il Martina Franca che se la vedrà con l’Akragas di Legrottaglie. Dopo il passo falso interno contro il Matera, la classifica parla di un Martina sempre ultimo in classifica, ma questa sconfitta potrebbe rappresentare il punto da cui partire. La crisi societaria ha penalizzato non poco il team biancazzurro, però ora che le acque si sono tranquillizzate, si può ripartire con uno spirito diverso. La salvezza è lontana ma non impossibile. L’Akragas non sarà un avversario di quelli più abbordabili, ma in campo tutto può succedere. Alle 15 in campo un’altra formazione in cerca di uno spiraglio per la salvezza. Il Matera è ancora impelagato nelle sabbie mobili delle classifica e contro il Lecce cercherà un improbabile successo. Sulla carta l’undici di Braglia è di un altro pianeta, fermamente in zona promozione a quota 18 punti a braccetto con Benevento e Foggia e di certo non vorrà permettersi un passo falso. Chiuderà i battenti di giornata la gara Melfi-Paganese che si preannuncia avvincente e combattuta.