Inizia a prendere forma lo staff dirigenziale che accompagnerà la gestione Fontana. Blindato il tecnico, la cui ufficializzazione dovrebbe slittare di qualche giorno per far sì che alcuni suoi collaboratori si svincolino dagli attuali club, la Juve Stabia ha optato per due soluzioni interne per rafforzare il proprio entourage. La prima novità, anche se in parte preannunciata dalla stagione di studio appena conclusa, è che capitan Fabio Caserta svestirà definitivamente i panni di calciatore per svolgere il ruolo di allenatore in seconda dopo aver carpito i segreti di Ciullo e Zavettieri oltre, ovviamente, quelli dei tecnici che in passato lo hanno allenato. Con lui si va a comporre una piramide calabrese, come già nella seconda parte dello scorso torneo, con Caserta e Logiudice che stavolta affiancheranno Gaetano Fontana andando a creare uno staff che ben conosce l’ambiente gialloblù e sa come gestire i diversi momenti del campionato. Con loro collaborerà Ciro Polito, portiere giunto durante lo scorso autunno per sostituire l’infortunato Russo con risultati alterni. Dopo una lunga riflessione, l’ex Catania ha scelto di lasciare il calcio giocato per operare da filtro tra squadra e dirigenza anche se non è esclusa una sua collaborazione con il preparatore dei portieri qualora mister Fontana dovesse mostrarsi favorevole. Uno staff dunque di fiducia per cercare di ricomporre quella sinergia perfetta tra le parti che mai ha ritrovato la giusta armonia e sostanza alle falde del Faito dopo l’addio di Salvatore Di Somma, un generale che ben sapeva quando esser vicino ai calciatori e quando invece bisognava usare le maniere dure. E la speranza è che vengano riconquistati proprio i medesimi risultati di quell’era.