Juve Stabia
shareCONDIVIDI

Juve Stabia - Nel 2016 le vespe dovranno imporre la legge del Menti

In casa numeri da retrocessione, in trasferta Juve Stabia da vertice

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
22/12/2015 10:41:55
Juve Stabia - Nel 2016 le vespe dovranno imporre la legge del Menti

Il mondo della Juve Stabia va completamente alla rovescia in questa stagione. Le vespe hanno da sempre costruito gran parte dei propri successi allo stadio “Menti”, fortino inespugnabile dove il pubblico sa essere di categoria superiore mettendo pressione alla squadra avversaria e spingendo invece i ragazzi in gialloblù a moltiplicare le forze anche nei momenti più complicati per conquistare i 3 punti.
Le differenze con la stagione scorsa, culminata con il raggiungimento dei play-off persi poi a Bassano, sono evidenti ed impietose. La Juve Stabia arrivò a fine dicembre 2014 a quota 36 punti, di cui 19 ottenuti tra le mura amiche. 5 i successi conquistati contro Barletta (3-1), Reggina (2-1), Lupa Roma (2-0), Savoia (2-1) e Melfi (2-0), 4 i pari al cospetto di Matera (1-1), Messina (1-1), Lecce (1-1) e Foggia (2-2) e nessuna sconfitta a dimostrazione che la Curva Sud sa rendere lo stadio di Castellammare inviolabile per qualsiasi rivale.
Quest’anno invece, a una sola giornata dal giro di boa, per uno strano scherzo del destino il “Menti” sembra aver voltato le spalle alla squadra guidata da Zavettieri. La Juve Stabia, davanti al proprio pubblico, ha un ruolino di marcia da retrocessione con 8 punti raccolti in 8 gare, meglio soltanto di Akragas (6) e Castelli Romani (5). Il 2015 ha regalato al pubblico stabiese soltanto 1 successo, quello ottenuto contro il Catania grazie alla perla di rara bellezza firmata Bombagi in pieno recupero. Poi soltanto 5 pareggi contro Paganese (1-1), Cosenza (1-1), Andria (1-1), Ischia (5-5) e Monopoli (0-0) e addirittura 2 sconfitte al cospetto di Lecce (0-1) e Casertana (0-2).
Risultati negativi che stanno acuendo il disamore tra i supporters stabiesi e la squadra, come conferma il numero di paganti fatto registrare al termine della gara di sabato sera tra Juve Stabia e Monopoli: 678, minimo stagionale.
Paradossalmente le vespe hanno invece costruito la propria classifica in trasferta, conquistando 12 punti in 8 partite, e rivelandosi la squadra con il miglior rendimento esterno del girone in coabitazione con Foggia, Catania e Lecce.
Il match contro il Monopoli dell’ex mai dimenticato Pisseri e del bomber mancato Gambino ha portato alla luce un’altra statistica curiosa che vede la Juve Stabia mai vincente contro le squadre pugliesi. Si parte il 13 settembre, gestione Ciullo, ed al “Romeo Menti” è di scena il Lecce, che si impone per 1-0 grazie ad una rete in avvio di ripresa di Papini. L’11 ottobre è già un crocevia importante. Il mister Ciullo, già sulla graticola da alcune settimane per l’assenza di gioco e risultati, sfida il proprio passato mettendo in gioco la panchina al “Tursi” di Martina Franca. Finisce 2-0 con le reti di Baclet e Cristea e con Zavettieri che succede a Ciullo sulla panchina gialloblù. Passa un mese ed il 21 novembre si gioca Juve Stabia-Andria e sembra poter davvero essere il momento della svolta, con le vespe reduci dal successo interno contro il Catania e dai 2 ottimi pari conquistati in trasferta sui campi di Matera e Benevento. Le vespe falliscono invece l’ennesimo esame di maturità e, dopo essere passate in vantaggio con Arcidiacono, subiscono in avvio di ripresa il pareggio di Grandolfo per poi scomparire letteralmente dal campo in completa balia degli avversari, che solo per una questione di centimetri non riescono a far bottino pieno.
Da Andria a Monopoli per lo scialbo 0-0 di sabato sera, in una partita da sbadigli il cui unico acuto è un lampo di Bombagi nella ripresa con una conclusione dalla distanza che va a stamparsi sulla traversa a Pisseri battuto.
Un match che ha reso palese (qualora ce ne fosse ancora bisogno) quanto la Juve Stabia abbia patito la lunga assenza per infortunio del bomber Ripa, capace di fare reparto da solo e garantire un bottino di gol da doppia cifra. 1 rete (a Catanzaro) per l’attaccante di Battipaglia in appena 3 partite disputate per un totale di 288 minuti disputati prima dello stop, ma Spider è pronto a riprendersi maglia e ruolo di leader già dalla prima sfida del 2016 allo “Zaccheria” di Foggia. Guido Gomez ha deluso completamente le aspettative rivolte in lui dalla società in avvio di stagione. 1243 minuti diluiti in 15 gare che hanno prodotto soltanto 2 gol e tante prestazioni abuliche, con il calciatore che non sembra essere preda di quella grinta, fame e cattiveria agonistica che dovrebbero essere tratti distintivi di chi indossa la pesante maglia gialloblù. Quasi nullo l’apporto di Gatto dopo un buon impatto estivo in Coppa Italia che aveva illuso l’ambiente. mentre Nicastro, spostato da esterno alto a seconda punta, sembra aver ritrovato nuova verve forte di 4 gol nelle ultime 3 gare. La linea offensiva è sicuramente il reparto sul quale il patron Manniello ed il ds Logiudice dovranno lavorare alacremente all’apertura del mercato di gennaio per dare nuova linfa ad un campionato che finora ha deluso le aspettative della piazza.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

6 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

7 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Juve Stabia







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici