Mister Ignazio Abate
Sfuma sul più bello il sogno della Juve Stabia di ribaltare gli equilibri della doppia sfida playoff con il Monza, l’andata della semifinale termina 2-2. Nella ripresa Mosti ed Okoro illudono il Menti, Carboni e Delli Carri lo destano brutalmente con due gol nel finale. Un risultato che martedì obbligherà le vespe ad espugnare l’U-Power Stadium, impresa a cui è pronto mister Ignazio Abate. «Il collettivo ha giocato la partita che doveva – spiega il tecnico gialloblù –, ha dimostrato di essere una squadra forte. Questo risultato deve generare il veleno essenziale per andare a vincere a Monza, andremo lì sapendo che sarà difficile. Dovremo mettere in mostra le nostre qualità, non siamo per nulla sazi e giocheremo spensierati. Sono gli altri ad essere obbligati a raggiungere la finale. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, poi si sa che in campo ci sono anche gli avversari. Questo è il calcio, sappiamo che il Monza può metterti in difficoltà negli ultimi 30 metri. Gli episodi stavolta ci sono girati un po’ a sfavore. Ora non ci piangiamo addosso, come da nostro costume andremo a fare la nostra partita. Voglio vedere una squadra spregiudicata, occorrerà interpretare una grande fase difensiva giocandocela con equilibrio». Il clima del Menti è stato straordinario. «Il clima è stato fantastico, lo aspettavo da tempo. Me la sono goduta anche se poi ci siamo concentrati sulla partita. Sono convinto che avremo tanti tifosi al nostro seguito a Monza, abbiamo bisogno del loro sostegno. Hanno dimostrato di apprezzare la performance dei ragazzi. Siamo felici per quello che abbiamo fatto finora. Avremo poco tempo per recuperare le energie, quando giochi ogni tre giorni non è calcio. Chiaramente potrà incidere che per noi sarà la terza partita in sette giorni a differenza dei nostri avversari che hanno saltato il turno preliminare. Abbiamo bisogno di crederci come canta la nostra tifoseria, altrimenti sarà inutile andare all’U-Power Stadium. Andremo lì a cercare di mettere in campo una prestazione che sfrutti le nostre qualità». Sull’andamento del match ha gravato la direzione arbitrale apparsa tutt’altro che equa, tanto da suscitare il malcontento del ds Matteo Lovisa. «La squadra ha giocato un’ottima partita – sottolinea il direttore sportivo gialloblù –, la vittoria sarebbe stata meritatissima. Ogni volta che arriviamo in semifinale subentrano altre dinamiche o giornate storte come quella che, mi auguro, è capitata ad Ayroldi. La gestione dei falli e dei cartellini è stata imbarazzante, sarebbe stato difficile aiutare maggiormente il Monza. Questo atteggiamento mi preoccupa soprattutto in vista del ritorno, dalla panchina non ho avuto una buona percezione. Mi auguro che a Monza ci sia un arbitraggio equo, sono convinto che la Juve Stabia potrà giocarsela se glielo sarà consentito. La squadra chiaramente è arrabbiata, non è bastato giocare meglio. Mister Abate ha svolto un ottimo lavoro, sicuramente avrà un futuro importante. Sappiamo che all’U-Power Stadium possiamo giocarcela anche se sarà dura». A far infuriare il Menti, oltre alla direzione arbitrale, è stata la volgare esultanza di Delli Carri nei confronti dei tifosi gialloblù. Le immagini sono eloquenti, ora ci si attende un provvedimento dal giudice sportivo.
Alla vigilia della semifinale playoff contro il Monza, il tecnico gialloblù chiama a raccolta Castellammare: «Serviranno cuore, maturità e leggerezza. Il gruppo viene prima di tutto»