Altra settimana che giunge al termine senza una vera decisione ed ufficialità. Mentre il campionato di serie A ha iniziato i suoi allenamenti individuali, la B fatica ancora a trovare una sistemazione. Alcune società ancora non hanno iniziato i loro rispettivi allenamenti, per questioni di sicurezza, strutture o altri tipi di adempimenti. Si susseguono idee ogni giorno ma sempre prive di certezze. L'ultima è quella di far iniziare prima il massimo campionato per poi far partire anche la B. Il 18 maggio via libera agli allenamenti individuali, qualche settimana dopo invece quelli di squadra. A quel punto il campionato potrebbe partire a Luglio per terminare la stagione a fine agosto, creando non pochi problemi circa la campagna di rafforzamento e la stagione 2020/2021. Per quanto riguarda le vespe, il presidente Andrea Langella, ai microfoni di Sky Sport, ha rilasciato le sue ultime impressioni riguardo il periodo stazionario : "Si tratterebbe di uno sforzo economico insostenibile e mi chiedo se ne valga la pena per 10 partite. Il protocollo è inattuabile e poi, pur con tutte le precauzioni, le norme di distanziamento non potrebbero essere rispettate. Infine in caso di positività di un membro della squadra la responsabilità penale cadrebbe su noi presidenti ed è impossibile accollarsi una tale responsabilità. Vogliamo ripartire, ma solo alle giuste condizioni. Servono misure meno drastiche e contributi ai club perché non possiamo sostenere gli stessi costi della Serie A”. Considerazioni dure e negative per il numero uno delle vespe, sempre più distante e scettico sulle decisioni future che verranno prese e su un'eventuale ritorno in campo.
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