"Bravo l'Ischia a compattarsi, nella ripresa siamo però tornati in campo con una timidezza che non riesco a spiegarmi. Ora sotto con il Foggia, questo pareggio non intacca le nostre ambizioni"
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Mister Marco Savini
Il pareggio per 1-1 del Menti è lo specchio inclemente di una Juve Stabia che ha compiuto un evidente passo indietro rispetto alla prestazione offerta appena sette giorni prima contro la Lupa Roma. Un risultato che non appaga soprattutto un mister Savini cui è rimasto strozzato in gola un urlo che avrebbe saputo di liberazione quando Di Carmine si è lasciato ipnotizzare da Giordano all'ultimo minuto. "È un risultato che ci sta stretto - mastica amaro il trainer gialloblù -, nel finale di gara abbiamo costruito almeno tre occasioni da rete che avrebbero potuto regalarci la vittoria con un pizzico di cinismo in più. L'Ischia ha confermato la legge del calcio che vuole ogni squadra scendere in campo con il coltello tra i denti per perseguire un risultato utile al raggiungimento del proprio obiettivo stagionale". L'autentica doccia fredda è stata rappresentata dal gol del pari. "In quell'occasione abbiamo commesso diversi errori sin dalla fase di impostazione. Quando la palla è arrivata a Ciotola siamo poi scalati male consentendo a Bulevardi di calciare in totale solitudine da pochi passi. Dispiace soprattutto perché si tratta dell'unica occasione concessa ai nostri avversari anche se va detto che in avvio di ripresa abbiamo sofferto molto soprattutto a centrocampo, per questo ho inserito Maiorano optando per il passaggio dal 4-4-2 al 4-3-3. Il nostro non è stato affatto un problema di modulo, tant'è che nel finale abbiamo più volte sfiorato la rete con Lepiller prima e Caserta e Di Carmine poi. Squadra stanca? No, altrimenti non avremmo attaccato sino all'ultimo secondo. E se Matthias avesse segnato, ora staremmo commentando una partita ben differente". Un Savini che rende comunque merito all'Ischia. "I paragoni con il match contro la Lupa Roma sono sterili, ogni partita ha la sua storia. Allo stesso modo non ha alcun valore sottolineare che gli isolani abbiano incassato numerosi gol in occasione delle ultime due trasferte, ciò che conta è che al Menti hanno disputato una buona prestazione soprattutto in fase di copertura dimostrando di avere tutte le carte in regola per salvarsi. Ai miei ragazzi rivolgo comunque i miei complimenti per aver dato tutto sfiorando il successo, ora ci concentreremo sul Foggia con l'obiettivo di far nostro uno scontro diretto fondamentale in chiave Play-Off. Maiorano e Lepiller? Sono reduci da infortuni, devono recuperare la condizione migliore. E in prospettiva saranno determinanti. Sia chiaro, questo pareggio non intacca minimamente le nostre ambizioni in chiave promozione". Mister Savini è già pronto a tornare in campo a battagliare.