48 ore all'atto finale. 48 ore alla bolgia del Menti. 48 ore e tutta Castellammare sarà pronta alla battaglia finale. Città in fermento, dagli esercizi commerciali alle bandiere visibili in ogni angolo città. La Juve Stabia può dare il colpo decisivo al campionato e salutare tutti per volare in serie B. Una volta ufficializzata la promozione sarà tempo di tirare le somme e incominciare ad organizzare la nuova stagione, nella serie cadetta, come non succedeva da anni. Gli artefici di questo sogno sono tutti, dalla curva ai giocatori, dallo staff a mister Caserta. Ma forse quel giocatore che più di tutti sente questa promozione e questo sogno è sicuramente Adriano Mezavilla. È lui l'ultimo eroe di quel 19 giugno 2011, quando la Juve Stabia in quel di Roma consacrò la piazza e la portò in serie B per rimanerci fino alla retrocessione del 2014. Il 34 enne brasiliano ha contribuito quest'anno a goal preziosi come gli ultimi due che hanno contribuito alla pazza rimonta a Lentini per 2 reti a 3. Arriva a Castellammare nel 2010 dall' Andria, ci rimane fino al 2014. 119 partite e 10 goal. Sacrifico, cuore e grinta a servizio della squadra. Il risultato sono la vittoria in coppa italia contro il Carpi e la promozione in B. L'anno della rivoluzione colpisce anche il centrocampista(quest'anno anche difensore) di Maringa, per poi ritornare quest'anno alle falde del Faito. 28 partite, 5 goal, uno più importante dell'anno, come se il destino volesse dirci qualcosa. Anche Adriano, come nel 2011, sta riportando agli albori le vespe, una promessa mantenuta e che sta portando al termine. Ultimo passo ora, vincere contro la Vibonese e dire addio alla serie C, si spera per sempre e ritornare, finalmente, a giocare il sabato pomeriggio, nel calcio che conta.
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