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Il mercato non chiude mai, ed è così che il ds Pasquale Logiudice in accordo con il patron Manniello lavora alacremente per il futuro della Juve Stabia. Messa alle spalle una stagione che per diversi motivi è stata al di sotto delle aspettative, iniziano i primi sondaggi per costruire una squadra in grado di sistemarsi nei piani alti del prossimo campionato di Lega Pro. Il primo nome a finire sul taccuino degli uomini mercato gialloblù è una vecchia conoscenza della tifoseria stabiese: Ivano Baldanzeddu. Terzino destro, arrivò a Castellammare nell’estate del 2011 dopo il fallimento della Lucchese e per due anni è stato uno dei pilastri della squadra di Braglia in Serie B. Passa poi allo Spezia e quindi all’Entella, dove resta vittima di un grave infortunio al ginocchio desto in seguito a un intervento assassino di Valerio Di Cesare in Entella-Brescia, che lo costringerà a restar fuori per un anno dai campi di gioco. Rescisso il contratto con i liguri, firma per il Latina all’inizio di questa stagione collezionando appena 13 presenze per un totale di 819 minuti disputati.
Dalla difesa al centrocampo, reparto che potrebbe essere interessato da più di un’operazione dal momento che resta in sospeso la situazione di Maiorano e Favasuli in scadenza di contratto a giugno. Entrambi hanno manifestato la volontà di continuare il rapporto con le vespe, ma la società non può restare a guardare e sonda il terreno per non farsi trovare impreparata in caso di fumata nera. Così come nella scorsa sessione invernale di mercato torna prepotentemente in voga il nome di Giovanni La Camera, elemento di qualità che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra. Giunto nella città delle acque 2 stagioni fa dopo la scomparsa del Padova, colleziona 35 presenze rivelandosi il faro di una squadra che guidò fino ai quarti di finale play-off persi nel tristemente famoso pomeriggio di Bassano. La stagione successiva firma per il Pavia, ma questa scelta si rivelò ben presto sbagliata, in quanto l’arrivo del nuovo consulente di mercato Imborgia fu accompagnato da una nuova politica di spending review con il centrocampista siciliano che finì prima fuori rosa e poi sul mercato. Seconda parte di stagione in B al Como, che si appresta a chiudere con 8 presenze ma soprattutto un’amara retrocessione in Lega Pro. In presenza di un progetto ambizioso un nuovo matrimonio tra La Camera e la società stabiese non sarebbe una semplice utopia. In alternativa il ds Logiudice si muove anche un po’ più a Sud, precisamente in Calabria dove ha messo nei propri radar il 30enne Christian Caccetta, calciatore del Cosenza. Centrocampista molto duttile, dopo aver contribuito alla scalata del Trapani dalla Lega Pro alla Serie B ha trovato la propria dimensione a Cosenza. Al secondo anno tra le fila dei silani, è entrato nel tabellino dei marcatori nell’ultimo match che la squadra di Roselli ha vinto con risultato tennistico sul malcapitato Ischia.
Neanche la linea offensiva sembra essere immune da partenze di lusso. Dopo aver ritoccato il precedente primato di reti stagionali (6) raggiungendo quota 10, sembra essere giunta al capolinea l’avventura di Francesco Nicastro a Castellammare. In scadenza di contratto e con tante squadre di categoria superiore sulle sue tracce (Benevento su tutte) appare alquanto improbabile che si possa giungere ad un accordo per il rinnovo. Per sostituirlo si fa sempre più insistente il nome di Matteo Di Piazza, bomber che in Campania si è già messo in luce vestendo le maglie di Benevento e Savoia. Quest’anno è stato uno dei punti di forza della matricola Akragas, che ha conquistato la salvezza grazie a 14 reti e 4 assist dell’attaccante nativo di Partinico. Per adesso si tratta di semplici sondaggi, dal momento che tutto passa per le ultime riserve da sciogliere sul nuovo allenatore, ma basta davvero poco per passare da una semplice fase di stand-by all’accelerata finale.