La presentazione della Juve Stabia
La Juve Stabia si appresta ad affacciarsi sul mercato di gennaio per regalarsi un 2022 ricco di soddisfazioni. Rinviato a febbraio il derby con l'Avellino a causa dell'emergenza Covid, le vespe si concentreranno in questi giorni sulla preparazione del match con la Vibonese e su un primo mese del nuovo anno in cui sarà fondamentale ottenere successi dentro e fuori dal campo. Come è noto, un primo step fondamentale sarà rappresentato dal verdetto del Tribunale di Torre Annunziata che l'11 gennaio prossimo dovrà pronunciarsi sulla spinosa questione del debito con l'Erario, capitolo fondamentale per poter pianificare un futuro solido che dovrà abbinare pallone e finanza. In questo contesto, il ds Rubino dovrà cercare di rimodellare una rosa sin qui, complice anche il cambio di allenatore, apparsa tutto fuorchè completa. Difficile, per quanto sia l'auspicio di gran parte della tifoseria, prevedere una rivoluzione sulla falsa riga dello scorso anno anche se si cercherà di seguire un canovaccio simile nel tentativo di trovare un equilibrio tra partenze e arrivi. Non è un mistero che la priorità sia lavorare sul reparto offensivo, in particolare su quei trequartisti che sin qui hanno rappresentato croce e delizia del girone di andata gialloblù tra perle ed errori clamorosi a tu per tu con i portieri che hanno gravato pesantemente soprattutto sul rendimento in trasferta delle vespe. Come non pensare alle opportunità gettate al vento a Torre del Greco, Pagani e Francavilla, senza contare la sconfitta con la medesima dinamica evitata a Catanzaro solo grazie ad un lampo di Della Pietra nel finale di un match a lungo stradominato. La caccia a Ceccarelli e Russotto è aperta, anche se sul primo vi è anche l'Avellino di Piero Braglia e Salvatore Di Somma. In queste ore è tornata di moda anche l'idea Nicastro, in uscita dal Padova. Una brusca frenata si sarebbe registrata, in tal senso, in queste ore dato al cospetto della volontà del calciatore di restare al nord. Rubino, e l'affaire Eusepi lo dimostra, non è tuttavia uno abituato ad arrendersi e nelle prossime ore dovrebbe tentare un nuovo affondo in casa patavina. L'obiettivo è arrivare al match con la Vibonese con già nuovi dardi nella faretra di mister Sottili, vedremo il mercato cosa offrirà in un frangente incandescente per il futuro finanziario di molte società.