Mister Nicola Romaniello
"La Juve Stabia nella prima mezz'ora di gioco aveva creato qualche pericolo, ma soprattutto su palla inattiva piuttosto che su situazioni di gioco vere e proprie. È chiaro che fai già fatica quando hai un'età media bassa, poi le cose si sono ulteriormente complicate con l'uomo in meno su un campo caldo come quello di Castellammare. Al posto di Gragnaniello è entrato Sciretta, un 98 alla prima esperienza in Lega Pro che si è ben destreggiato in tante situazioni. Sarà un campionato difficile in cui dovremo affrontare tante squadre forti come la Juve Stabia di Fontana. Per il futuro c'è bisogno di dare qualcosa in più sul terreno di gioco, e mi aspetto tanto in modo particolare dai calciatori più esperti, che avranno il compito di far maturare i più giovani il prima possibile. Abbiamo un obiettivo importante da raggiungere che è quello di mantenere la categoria, e tutti devono essere mentalizzati in tal senso. La sconfitta al Romeo Menti non è un dramma, siamo solo alla seconda giornata e domenica ospiteremo il Lecce per un altro match complicatissimo. Dovremo metterci più cattiveria agonistica perché il campionato è lungo e siamo gli artefici del nostro destino.
L'esclusione di Ciro Foggia è stata una scelta tecnica, perché Defendi con la sua velocità poteva creare grattacapi ai due centrali gialloblù che non sono fulmini di guerra".