Fabrizio Melara in gol con la maglia del Benevento (Foto salvatoredetoma)
Probabilmente uno dei migliori acquisti del mercato di riparazione delle vespe. Fabrizio Melara è arrivato una settimana fa a Castellammare dal Benevento, dopo circa 6 mesi di stop. Nella precedente sfida con la Paganese, inoltre, è andato vicino al gol del vantaggio nei momenti finali del match con un ottimo approccio alla gara, nonostante non abbia giocato da molto tempo. Melara ha militato finora in 11 club calcistici, ma i colori della squadra sannita sono divenuti segni indelebili incisi sulla pelle dell’esterno classe ’86. Ha contribuito alla cavalcata dei giallorossi del ds stabiese Di Somma verso la storica promozione in massima serie, ma non ha potuto godersi la finalissima al Vigorito con il Carpi vinta per 1 a 0, né tantomeno assistere dal manto erboso alla gioia e alla commozione dei ventimila tifosi. La diffida subita nel match di andata giocata in terra emiliana gli costò cara e Fabrizio non si ritrovò tra gli undici leoni che regalarono questo piccolo miracolo alla città. Secondo quanto riportato da Ottopagine.it, Melara non ha, tuttavia, dimenticato tutto il supporto e il sostegno donatogli dal pubblico beneventano nel corso dei suoi quattro anni di permanenza con le streghe e lo ha dimostrato sul proprio profilo social, attraverso le seguenti parole: «Mi sono innamorato di una città, di un popolo... ma sopratutto di una maglia giallorossa... la numero 7! Un onore... una benedizione da chi l'aveva indossata fino al suo ultimo giorno. Benevento! Insieme abbiamo affrontato di tutto... dai dispiaceri sportivi al dramma dell'alluvione, fino alla doppia promozione! Questo popolo mi ha insegnato a cadere ed a rialzarmi più forte di prima! Questa tifoseria mi ha fatto provare gioie di cui non conoscevo l'esistenza... Famiglie beneventane con le quali è cresciuto mio figlio che fanno e faranno parte della mia vita e della mia famiglia... Sono stati quattro anni intensi e duri che non dimenticherò mai... spero anche io di aver lasciato un buon ricordo, sia da calciatore che da uomo! Sia ben chiaro! Questo è solo un ARRIVEDERCI! Perchè per gli Immortali sarà sempre un piacere ed un onore tornare in questa città che è stata anche casa nostra! Ps: queste sono le coordinate del Ciro Vigorito: N 41*6'59.069" E14*46'51.844". Per chi in vecchiaia dovesse perdersi, io per sicurezza le ho tatuate!!!! Totalmente dipendente». Oltre la rivalità con le vespe, il messaggio del giocatore nativo a Civitavecchia è un esempio di sportività e di lealtà. Nonostante l’interesse di alcuni club di B, Fabrizio ha deciso di proseguire la sua avventura nella città delle acque promettendo di essere a completa disposizione dei mister e di dare tutto il suo contributo alla squadra per onorare la maglia. Vedremo, dunque, di che pasta è fatto e cosa il giocatore abbia imparato da questa lunga e ricca esperienza al Benevento.