Juve Stabia inesistente. Brutto ritorno in campo delle vespe, che escono sconfitte da Pescara in malo modo. Condizione fisica della Juve Stabia da rivedere e poco gioco visto in campo. Provedel in qualche modo aveva salvato il risultato a fine primo, con una super parata, quasi sinonimo di ciò che poi è accaduto nella ripresa. La difesa in qualche modo ha retto per il primo tempo, con Vitiello che si è limitato a difendere, mai in avanti, Tonucci ha sfiorato il goal ma poi in difficoltà con i piccoletti del Pescara. Troest ha cercato di salvare la barca ma nulla ha potuto sui goal della squadra di casa. Male Germoni. Il terzino dopo un buon inizio, ha sbandato nei primi due goal del Pescara, andando completamente in confusione. A centrocampo, Calò non ha preso la squadra in mano, poche le verticalizzazioni e molti i palloni persi. Mallamo forse il migliore dei suoi, sostituito a fine primo tempo e la sua mancanza si è fatta sentire nella ripresa. Di Gennaro mai domo; fisicamente non ha retto gli avversari e sostituito dopo i vari errori. Gli ingressi in campo di Addae, Di Mariano e Cissè non hanno dato il risultato sperato. Il migliore è stato Elia, che si è dedicato il goal della bandiera e si è reso pericoloso al suo ingresso. In avanti Forte si è visto poco e si è sentita la sua mancanza, ha lottato ma con poche occasioni a disposizione. Canotto e Bifulco dopo i primi minuti e le prime giocate, si sono spenti come il resto della squadra. Era normale non reggere dopo tre mesi questi ritmi partita, con una condizione fisica quindi ben rivedibile. Caserta può subito rifarsi venerdi sera al Menti contro il Livorno per riprendere il treno salvezza. Nulla è perduto.