L'odissea di inizio stagione ora è ufficialmente un lontano ricordo. La vittoria conquistata in rimonta contro il fanalino di coda Lupa Castelli Romani regala alle vespe la salvezza matematica e la società può finalmente tirare un sospiro di sollievo per il pericolo scampato. Nicastro è il mattatore di giornata con due reti all'attivo, ma la rimonta gialloblù porta la firma anche di Obodo e Diop, autori rispettivamente delle reti del momentaneo pari e del ribaltone. Zavettieri si affida al classico 4-4-2 con Polak e Navratil a protezione di Russo, coadiuvati da Cancellotti e Contessa sulle corsie laterali; Obodo e Maiorano compongono la linea mediana, mentre a Nicastro e Lisi è affidato il compito di garantire rifornimenti dalle fasce alle due punte Diop e Del Sante. Palazzi, invece, conferma il 3-5-2 e si affida a Morbidelli e Mastropietro per provare a scardinare la difesa gialloblù. L'avvio di gara delle vespe è arrembante. Al 2' Contessa dalla corsia mancina pennella al centro un traversone per la testa di Nicastro, il quale a tu per tu con Tassi non può fallire infilando la palla sotto la traversa alle spalle dell'estremo difensore laziale. Al 4' Diop sfiora il raddoppio con un bolide dalla distanza a fil di palo ma, quando tutto sembra filare liscio, al 9' arriva immediata la doccia fredda. Russo, infatti, si fa sorprendere sugli sviluppi di un corner dalla destra, smanacciando la sfera sulla testa di Prutsch che, quasi incredulo, perfora la porta sguarnita pareggiando subito i conti. Lo choc per la rete subita tarpa le ali alle vespe e al 19' Morbidelli si invola tutto solo verso la porta difesa da Russo, trafiggendolo con un preciso rasoterra e ribaltando clamorosamente il risultato. Al 31' gli ospiti sfiorano persino il tris, ma stavolta Russo si fa trovare pronto sulla conclusione di Di Bella, evitando il peggio e rimediando allo svarione precedente. Al 33' i gialloblù si destano dal torpore e vanno vicine al pari, ma Tassi è superbo nel respingere la conclusione ravvicinata di Nicastro, negandogli la gioia della doppietta. Il primo tempo si chiude così con le vespe incredibilmente sotto di un gol a causa di due disattenzione difensive che hanno vanificato il vantaggio iniziale firmato da Nicastro. La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione. Al 4' Di Bella si rende nuovamente pericoloso dalle parti di Russo, ma la sua conclusione dal limite dell'area si perde oltre la traversa della porta gialloblù. La difesa delle vespe continua a sbandare e al 13' Morbidelli sfiora il palo con un sinistro a giro che termina di un soffio a lato. Zavettieri decide allora di correre ai ripari, rimpiazzando i deludenti Maiorano e Del Sante con Favasuli e Gomez, e al 22' la partita si rimette sui binari giusti. Sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, Obodo anticipa tutti e di testa trova lo spiraglio giusto alle spalle di Tassi, riequilibrando un match finora davvero complesso. Al 29' la musica cambia definitivamente quando Diop, imbeccato dal solito Contessa, con un perentorio colpo di testa trafigge per la terza volta Tassi, ribaltando nuovamente la partita e riportando così in vantaggio le vespe. Al 36', tuttavia, l'eccessivo entusiasmo rischia di costare caro ai padroni di casa e Russo è costretto agli straordinari per respingere un preciso colpo di testa da centro area da Morbidelli. Al 44', però, le vespe chiudono i conti grazie a Nicastro che, ben imbeccato in area da Diop, infila Tassi con un rasoterra nell'angolino ripetendo la doppietta messa a segno all'andata e sancendo di fatto la matematica salvezza delle vespe. Dopo quattro minuti di recupero, così, il triplice fischio dell'arbitro Candeo di Este rappresenta un'autentica liberazione per il club gialloblù, le cui sorti sembravano segnate fino al termine del girone d'andata. Le prossime due gare serviranno soltanto per onor di firma e, in attesa di risolvere l'intricata vicenda relativa alla manutenzione del Menti, la società può ora pianificare le strategie in vista della prossima stagione.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Cancellotti, Polak, Navratil, Contessa; Nicastro, Obodo, Maiorano (20' s.t. Favasuli), Lisi (28' s.t. Gatto); Diop, Del Sante (20' s.t. Gomez). All.: Zavettieri.
LUPA CASTELLI ROMANI (3-5-2): Tassi; Acquaro, Colantoni, Di Bella (42' s.t. Rossetti); Rosato, Maiorano (31' s.t. Roberti), Falasca, Prutsch, Ricamato (9' s.t. Carta); Morbidelli, Mastropietro. All.: Palazzi.
ARBITRO: Luca Candeo di Este
ASSISTENTI: Alessandro Pacifico di Taranto – Nicola Nevio Spiniello di Avellino
MARCATORI: 2' p.t. Nicastro (JS); 9' p.t. Prutsch (LCR); 19' p.t. Morbidelli (LCR); 22' s.t. Obodo (JS); 29' s.t. Diop (JS); 44' s.t. Nicastro (JS)
AMMONITI: Favasuli (JS); Rosato (LCR)
CORNER: 4 - 3
NOTE: 1' rec. p.t.; 4' rec. s.t.