Con Migliorini ancora in organico, la difesa resta un reparto sufficientemente coperto.
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La ferita di Bassano è ancora aperta, ma è ormai tempo di liberarsi dalle scorie del finale della scorsa stagione e concentrarsi solo ed esclusivamente sul rettangolo verde. A fari spenti, e puntando su entusiasmo, grinta e determinazione, si potranno raggiungere grandi obiettivi. Intanto, tra sorrisi e sudore prosegue la preparazione della Juve Stabia in quel di Gubbio. Oltre al lavoro fisico-atletico il ritiro sarà importante per la ricerca di quell'amalgama di squadra che presenta diversi innesti sotto la guida di Salvatore Ciullo. L'ex tecnico del Martina sta valutando attentamente i calciatori a disposizione, per poter poi scegliere il modulo più adatto ad esaltarne le caratteristiche tecniche. L'inizio della nuova stagione è alle parte ed il 2 agosto sarà già calcio vero con il primo turno di Coppa Italia Tim che vedrà la Juve Stabia opposta al Melfi, con il Lanciano che aspetterà la vincente al secondo turno.
Nel frattempo, il telefono di Pasquale Logiudice bolle. E non solo per l'afa terribile che sta attanagliando tutta la Penisola in queste ultime settimane. Il direttore sportivo gialloblù lavora senza sosta per inserire i tasselli mancanti in alcuni ruoli chiave.
Nonostante la conferma del '97 Mennella e l'arrivo di Stefano Rossi, secondo di Gori nella scorsa stagione a Salerno, la Juve Stabia sta cercando un portiere di esperienza, che sappia gestire le pressioni di una piazza calda ed esigente come Castellammare di Stabia. È proprio per questo che nelle ultime ore sta tornando prepotentemente d'attualità il nome di Matteo Pisseri, che ha collezionato 37 presenze nella scorsa stagione alle falde del Faito, salvo poi dover tornare nella sua Parma, proprietaria del cartellino. Con il fallimento della compagine ducale, Pisseri si ritrova svincolato e di conseguenza si riaprono nuovi scenari, visto che l'estremo difensore emiliano, già ex Renate, Catanzaro e Gubbio, è formalmente libero di scegliersi il proprio destino. Pur essendo finito sul taccuino di alcune società di serie B non è mai giunta una vera e propria chiamata, così come non si è mai concretizzata la trattativa con il nuovo Parma che si appresta a rinascere dalle ceneri della Serie D. Per questo motivo, all'estremo difensore emiliano scoperto da Fulgoni e cresciuto nel settore giovanile del Parma carpendo tutti i segreti di un certo Buffon, non dispiacerebbe disputare un'altra stagione nella società che lo ha consacrato definitivamente come uno dei migliori portieri dell'intera Lega Pro.
Un'altra trattativa calda riguarda Antonio Bocchetti, cugino del più celebre Salvatore in forza allo Spartak Mosca. Terzino sinistro di ruolo, può disimpegnarsi con buoni risultati anche da difensore centrale. Nel corso della stagione scorsa si è diviso tra Paganese e Salernitana, collezionando 28 presenze in Lega Pro. Il calciatore non esiterebbe un attimo a dare il proprio assenso al club guidato dal patron Manniello, ma resta il problema degli esuberi. Con Migliorini ancora in organico, la difesa resta un reparto sufficientemente coperto. Soltanto una cessione potrebbe aprire per Bocchetti le porte del Romeo Menti. Il Rimini ha fatto delle timide avance per Samuele Romeo e qualora il difensore siciliano dovesse approdare sulle rive dell'Adriatico, il futuro di Bocchetti potrebbe tingersi di gialloblù.