"Troppi infortuni ed episodi avversi per incolpare il nostro tecnico, abbiamo bisogno dell'appoggio incondizionato della piazza"
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Pasquale Logiudice
La terza sconfitta su cinque gare allarma non poco una piazza gialloblù che si attendeva un avvio di torneo ben differente. Un momento delicato affrontato con grande coraggio dal ds Pasquale Logiudice. “Mister Ciullo non è in discussione - taglia corto il direttore sportivo della Juve Stabia -, è ingiusto contestare un tecnico che al momento dispone di una rosa che neanche riesce a colmare i tasselli della distinta a causa dei tanti infortuni. Le sostituzioni del nostro allenatore erano obbligate: Caserta è entrato perché era l'unico elemento a disposizione in grado di giocare da trequartista, mentre Gatto è subentrato ad Arcidiacono in quanto quest’ultimo in settimana ha accusato problemi al polpaccio. Ci auguriamo di ritrovare al più presto i tanti infortunati anche se oggi abbiamo sfiorato il vantaggio a dispetto delle tante assenze contro una Casertana che dispone di una rosa straordinaria. Non si può passare dagli applausi alla contestazione nel giro di un minuto, sino ad un attimo prima del gol di De Angelis tutti erano soddisfatti della prestazione dei nostri ragazzi. Abbiamo bisogno di tempo, è un momento da dimenticare”. La piazza sembra però esausta. “I tifosi devono aiutarci, devono comprendere che anche gli episodi ci girano male in questa fase come dimostrato dalla beffa con la Paganese. Sulla classifica incidono anche errori arbitrali come quelli contro il Lecce o i falli non fischiati su Arcidiacono, Migliorini e Gatto proprio contro gli azzurrostellati. Sarebbe in particolare bastato assegnarci la netta punizione su quest’ultimo per chiudere la partita sull’1-0 anziché sull’1-1 generato proprio da quella assurda decisione di sorvolare. Evidentemente dobbiamo piangere di più per farci ascoltare dagli organi preposti”. C’è chi invoca ulteriori rinforzi dopo Favasuli e Celin. “Inutile poi parlare di mercato – precisa Logiudice –, le liste sono bloccate e solo risolvendo qualche contratto potremmo ingaggiare nuovi elementi. La realtà è questa, oggi ci ritroviamo come titolare un ragazzo come Carrotta che nei nostri progetti doveva inserirsi gradualmente e abbiamo dovuto impiegare Caserta che si è ritirato due mesi or sono e che è stato tesserato proprio per sopperire ad eventuali emergenze. Guardiamo avanti con ottimismo, questo frangente passerà”. Messaggio che Logiudice ha dovuto riferire in prima persona alla tifoseria che ha chiesto la testa di Ciullo affollando il piazzale del Menti prima della partenza del pullman della squadra.