"La nostra è l'unica squadra non capoluogo di provincia a lottare per la promozione nei tre gironi, trovare persone che mugugnano per 3 pareggi è allucinante".
tempo di lettura: 2 min
Il patron Franco Manniello
La Juve Stabia torna a rifiatare grazie ad un successo, quello contro la Paganese, che mancava da ben 3 gare in cui si erano susseguiti pareggi conditi da qualche rimpianto di troppo. Per celebrare il ritorno alla gloria dei propri uomini, mister Pancaro decide a sorpresa di non intervenire in sala stampa al termine del derby lasciando la scena a chi la vittoria l'ha conquistata sul campo. A far capolino per primo è però inaspettatamente un patron Manniello alquanto indispettito dalla scarna cornice offerta dallo stadio con soli 1.166 spettatori presenti di cui 378 detentori degli abbonamenti. "In questa città tutti pretendono senza offrire nulla - tuona stizzito il massimo dirigente gialloblù -, è allucinante che l'unica squadra non capoluogo di provincia in lotta per la promozione nei tre gironi debba contare appena 788 tifosi in occasione di una partita tanto delicata sia per la classifica che per il suo essere un derby. Il paradosso è che qualcuno in questo raggruppamento si lamenta dei propri 9.500 paganti medi, mentre il nostro record in serie B è stato di circa 4.500 spettatori contro il Torino. Se a ciò aggiungiamo l'assenza quasi totale di pubblicità, è assurdo che qui ci si ritrovi dinanzi a persone che mugugnano per 3 pareggi o perché sull'1-0 si soffre il fisiologico ritorno degli avversari. Forse nessuno ha capito che il giorno in cui questa società si sarà stancata, al posto del Menti potranno creare tranquillamente dei box auto. Fortuna che la nostra splendida Curva non fa mai mancare il proprio sostegno". Una cosa è certa, il patron non ha la minima intenzione di arrendersi. "Credo fermamente nei valori umani di ogni singolo elemento di questa rosa, sin dal primo momento sono stato convinto che avremmo ottenuto risultati di prestigio. D'altronde se Di Carmine ha mantenuto la promessa di restare qui sino a fine stagione respingendo le sirene della serie B, posso solo esser felice di aver oggi vinto la scommessa che sarebbe arrivato in doppia cifra che facemmo all'epoca del nostro accordo verbale. Ora resto del parere che possiamo davvero giocarcela per il primato al di là del gap attuale dal Benevento, se poi non dovessimo riuscirci ci giocheremo tutto ai Play-Off. Ma è ora che la città si schieri davvero al nostro fianco perché a Castellammare il calcio è una delle poche cose belle rimaste". La Juve Stabia vuol continuare a sognare con accanto la propria gente.