Zavettieri ha creduto in lui durante tutto l'arco della stagione, al punto da promuoverlo a più riprese tra i titolari sacrificando anche compagni di squadra più blasonati del calibro di Contessa e Lisi. Daniele Liotti quest'anno ha risposto sul campo alle perplessità degli scettici che un anno fa lo bollavano come un semplice rincalzo e ha mostrato tutto il suo valore aiutando le vespe a risalire la china nelle fasi più delicate del torneo: «Sono soddisfatto della continuità che sto finalmente avendo in questo campionato - ammette il terzino gialloblù -. Dopo un anno di transizione, mi sono ambientato e mi sono guadagnato la fiducia del mister, che non esita a schierarmi tra i titolari in tante occasioni. Sono consapevole, tuttavia, delle difficoltà che la squadra sta trovando in questa stagione per certi versi maledetta. Ad Andria abbiamo conquistato un buon punto, ma senza l'espulsione avremmo potuto ambire anche all'intera posta in palio. Contro il Messina adesso ci toccherà vincere ad ogni costo per tenere a debita distanza le dirette rivali nella lotta salvezza ed evitare brutte sorprese. Il nostro destino, in fondo, dipende soltanto da noi».