Diversi dubbi di formazione per un mister Ciullo ancora alle prese con problemi a centrocampo
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La torcida gialloblù
La Juve Stabia prepara il match del riscatto. Alle ore 20.30 le vespe bagneranno il proprio esordio interno stagionale in campionato ospitando al Romeo Menti il quotatissimo Lecce. Una gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Ciullo che, sconfitti a Melfi all’esordio, si troveranno di fronte un undici salentino a sua volta desideroso di riguadagnare immediatamente il terreno perso dopo l’inaspettato ko casalingo contro la Fidelis Andria. Ancora out gli infortunati Bombagi e De Risio, a far sorridere il tecnico ex Martina è il recupero di Maiorano dopo lo stop infrasettimanale che aveva fatto temere il peggio. Certa è la conferma del 4-4-2 con Russo tra i pali. In difesa Migliorini, fresco di promozione a capitano, farà coppia con Polak al centro con Contessa sulla fascia mancina e Cancellotti sulla corsia destra. Lungo la mediana è probabile che in tandem con Obodo vi sia Carrotta con Maiorano, non al top, pronto a subentrare a gara in corsa qualora dovessero giungere buoni segnali nel prepartita. Sulla corsia sinistra vi sarà Arcidiacono, a destra dovrebbe esser riconfermato Nicastro in attesa che il neoacquisto Favasuli, giunto in settimana, trovi la forma migliore e il feeling ideale con i nuovi compagni di squadra. Dovesse Ciullo scommettere sin da subito sull’esterno classe ’83, Nicastro avanzerebbe il proprio raggio d’azione andando a comporre con Gatto il duo d’attacco. Le quotazioni della vigilia vogliono però favorita la prima ipotesi con tanto di riproposizione tra i titolari di Ripa con Gomez pronto ad insidiarne la leadership qualora dovesse averne l’opportunità. Gara, quella contro il Lecce, che tra l’altro ha la scorsa stagione al Menti regalato l’istantanea per antonomasia di quello che di lì a poco sarebbe divenuto il leitmotiv di un’annata gialloblù contraddistinta da almeno quindici legni: sul risultato di 1-1 maturato per effetto dei gol di Moscardelli e Romeo, Samuel Di Carmine colpì un incredibile palo interno a meno di un metro dalla porta salentina tra lo stupore generale. Tra i pugliesi incuriosisce la prima da ex di Matteo Liviero, alla Juve Stabia nell’anno della retrocessione dalla serie B con all’attivo 19 presenze nel tragicomico girone di ritorno, che in settimana ha invitato i suoi al riscatto. Probabile che i tifosi non lo considerino più di tanto, ma risulta interessante il comprendere il reale valore di un calciatore scuola Juventus che a distanza di due anni si ritrova in Lega Pro proprio come le vespe. Tra gli ex anche Benassi, Diop e Carrozza, quest’ultimo alle falde del Faito durante la scorsa annata con risultati in chiaroscuro. Tecnico dei salentini è tra l’altro quell’Antonino Asta che a Bassano si è distinto per fair play ammettendo l’errore dell’arbitro in occasione del gol annullato a Gomez. Sulle maglie della Juve Stabia potrebbe questa sera esordire lo sponsor Ottopagine, network che fa capo alla famiglia Vigorito. Arbitrerà il signor Livio Marinelli della sezione di Tivoli coadiuvato dagli assistenti Michele Grossi di Frosinone e Gian Luca Sechi di Sassari. Il Menti è pronto a spingere le vespe verso il decollo.
Juve Stabia (4-4-2): Russo, Cancellotti, Migliorini, Polak, Contessa, Nicastro, Carrotta, Obodo, Arcidiacono, Ripa, Gatto. All.: Salvatore Ciullo.