Il patron Franco Manniello
La Juve Stabia corteggia Matteo Di Piazza. In attesa di conoscere il futuro di Abou Diop, centravanti di proprietà del Torino esploso proprio alle falde del Faito nella seconda parte di questo campionato, le vespe stanno pensando al bomber ex Savoia che tanto bene ha fatto con la maglia dell’Akragas. Classe 1988, dunque non più di primo pelo, il calciatore palermitano ha realizzato 14 gol in 32 apparizioni, di fatto il suo record nell’ex serie C che in passato lo aveva visto toccare al massimo quota 6 realizzazioni durante i trascorsi oplontini. Al momento si tratta solo di un’idea che stuzzica non poco Logiudice, bisognerà poi comprendere se il futuro allenatore gialloblù gradirà o meno questa soluzione per un reparto che ha nel solo Gomez l’unico elemento in questo frangente certo della propria permanenza alla luce del contratto firmato lo scorso anno dopo l’addio al Sassuolo. Alla voce uscita sono praticamente tutti i suoi compagni a partire da Del Sante, cercato dal Padova, per finire a Nicastro, ormai rinomato oggetto dei desideri del Pescara. Per Diop bisognerà di contro come detto attendere la decisione dei granata che potrebbero affidare al successore di Ventura la decisione definitiva, mentre per Ripa l’avventura con la casacca della Juve Stabia sembra ormai giunta al capolinea dopo l’ultima stagione trascorsa praticamente per intera in infermeria. Probabile che nelle prossime settimane qualcosa si smuova, soprattutto quando verrà svelato il nome del nuovo trainer che avrà il non semplice compito di rilanciare un club reduce da ben poche soddisfazioni. E chissà che a breve non prendano corpo le voci che vogliono nuovi volti pronti ad affiancare Manniello al timone della società.