La torcida gialloblù
La Juve Stabia dovrà segnare con “Talento”. È questo il nome del nuovo pallone realizzato da Erreà in collaborazione con la Lega Pro per la stagione sportiva 2022/23. Caratterizzato da una potente grafica, si vuole unire metaforicamente la scritta Erreà Sport su sfondo rosso con quella della Lega Pro in verde, che uniti lavorano per far emergere i talenti di oggi e di domani, in questo caso posti al centro su sfondo blu. Non è un caso che negli ultimi anni i calciatori e gli allenatori di maggiore rilievo provengano dalla Serie C. A livello tecnico, grazie alla costruzione termosaldata e al rivestimento in microparticelle poliuretaniche testurizzate R-176, il pallone assicura una migliore stabilità in volo e una risposta esplosiva del piede, così come garantisce una fluida giocabilità e il mantenimento delle proprietà funzionali in tutte le condizioni di gioco. L’innovazione passa attraverso un inedito concept grafico, progettato per aumentare la reattività di “lettura” della traiettoria e la velocità di giocata, ma la novità più importante del pallone è racchiusa nei contenuti. Sul pallone è stato, infatti, inserito uno speciale QR Code con cui Lega Pro potrà veicolare informazioni esclusive, dando la possibilità di ricevere e condividere notizie e aggiornamenti. Grazie alla tecnologia e tramite la lettura di cellulari e smartphone, gli utenti potranno accedere a contenuti digitali dedicati passando in modo facile e rapido dall’offline all’online come in una sorta di ponte sempre attivo che collega le due realtà. Ciò faciliterà la connessione tra tifosi, appassionati e club. Il nuovo pallone traccerà la futura prospettiva della Lega Pro, guardando avanti senza tuttavia dimenticare i valori della tradizione. Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, sottolinea l’importanza di “Talento”. «Il nome del nostro nuovo pallone è già significativo. Rappresenta la ricerca costante del meglio e la speranza per il futuro del calcio che passa dalla Lega Pro. Il pallone è sempre il modo più semplice e bello per arrivare ai giovani. Talento è il domani facendo tesoro del passato». Ufficializzato Maselli, la Juve Stabia sta da par suo ricercando chi dovrà depositare il nuovo pallone in fondo alla rete avversaria. In attesa di aggiornamenti sulle piste Gerardi e Maniero, a tenere banco in queste ore è l’interessamento per Matteo Di Piazza confermato dall’entourage del calciatore ex Lecce. La Fidelis Andria, che ne detiene il cartellino, vedrebbe di buon occhio uno scambio con Davì, pedina d’esperienza, a cui sarebbe interessato anche il Taranto, che Colucci vorrebbe valutare con attenzione prima di avallare o meno l’operazione. Per caratteristiche il 34enne attaccante si sposerebbe egregiamente con le necessità delle vespe, potendo ricoprire sia il ruolo di punta centrale che, all’evenienza, di ala. A proposito di bomber, l'idolo gialloblù Marco Sau, autore di 21 gol durante il campionato di serie B 2011/12, è svincolato e si sta allenando agli ordini del professor Gianfranco Ibba approfittando dell'accoglienza del club Decimo 07. Con lui anche Luca Ceppitelli. Rivedere il bomber sardo, oggi 35enne, alle falde del Faito sarebbe il sogno di tutti i tifosi, ma difficilmente il calciatore, dopo l'avventura al Benevento, scenderà di categoria se non per restare nella sua terra natia. In attesa di novità in termini di operazioni in entrata e in uscita, con anche Cinaglia finito nella lista dei papabili partenti, la Juve Stabia ha nelle ultime ore riabbracciato un ex che ha scritto pagine indelebili della storia gialloblù. Si tratta di Amedeo Petrazzuolo, che da calciatore ha difeso i pali delle vespe da titolare il 19 febbraio 2006 in occasione del successo per 3-1 sul Napoli e ha conquistato pochi mesi dopo la salvezza ad Acireale, mentre da preparatore dei portieri, ruolo che ricoprirà anche con Leonardo Colucci, ha vinto il campionato di Lega Pro 2018/19 con Fabio Caserta al timone. Per lui, che nelle ultime due annate si è ben distinto ad Ascoli, si tratta di un ritorno a casa, come sottolineato sulla sua pagina Facebook subito dopo l’ufficializzazione dello staff tecnico. La speranza è che nuove pagine di storia possano essere scritte con Petrazzuolo tra i protagonisti.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.