Il rigore della discordia
La Juve Stabia chiama a raccolta i propri tifosi in vista della sfida contro la Sicula Leonzio. Sino alle ore 14.30 di sabato 3 marzo sarà possibile acquistare i tagliandi di accesso al Menti per la sfida contro i bianconeri degli ex Gammone, Arcidiacono, Esposito e soprattutto dello stabiese doc Marano. I ticket per la Curva San Marco saranno venduti al costo di 8 euro, la Tribuna Quisisana costerà 18 euro, la Tribuna Monte Faito 23 euro e la Tribuna VIP Roberto Fiore 68 euro. A tutti i biglietti andrà aggiunto il costo di prevendita di 2 euro. Il settore Distinti sarà invece aperto alle scuole calcio del comprensorio stabiese che potranno assistere al match gratuitamente come già avvenuto nelle scorse settimane. Partita resa tra l'altro particolare dal controverso rigore dell'andata che lasciò il risultato in sospeso per diverse settimane dopo la decisione del signor Paterna di Teramo di annullare il gol di Arcidiacono, servito inaspettatamente dal compagno Bollino proprio dagli undici metri. Ad omologare lo 0-0 del Massimino fu il Giudice Sportivo che chiuse così ogni controversia:
* la rete è stata annullata in quanto, prima che il pallone fosse in gioco, un compagno di squadra del calciatore incaricato dell'esecuzione del calcio di rigore era già entrato nell'area di rigore per circa 3 metri;
* la decisione di annullare la rete è stata assunta da lui direttamente ed ancora prima che la palla finisse in rete;
* il suo successivo avvicinamento all'assistente di linea è stato motivato dalla necessità di allontanare dallo stesso i calciatori ed i dirigenti della Sicula Leonzio che protestavano.
Episodio che avrà avuto sicuramente modo di studiare il signor Dionisi della sezione dell'Aquila, il direttore di gara chiamato sabato ad arbitrare alle falde del Faito una sfida che si annuncia tutt'altro che banale tra le due formazioni che hanno fermato la marcia della capolista Lecce nelle ultime due settimane. Le premesse per un match epico vi sono tutte, al campo l'ardua sentenza.