La Juve Stabia è pronta a scattare dai blocchi dei nastri di partenza di questa nuova stagione. Oggi iniziano i lavori al Menti: l’azienda Venturelli di Forlì, che in precedenza ha curato il manto erboso degli stadi di Cesena, Spal, Teramo e Forlì, si è aggiudicata l’appalto per la sostituzione del verde tappeto dell’impianto sportivo. Secondo i calcoli in circa 20 giorni l’intervento dovrebbe essere ultimato per permettere alla compagine gialloblù di giocare nel proprio stadio.
La prima giornata di serie C in programma questo fine settimana vedrà le vespe fare tappa in terra pugliese, e precisamente al Degli Ulivi di Andria. Sarà una sfida impegnativa che metterà duramente alla prova i gialloblù e, nonostante sia il primo atto, per sperare in un inizio col botto. I pugliesi hanno già pregustato parte del prossimo campionato: contro il Bisceglie, squadra che insieme ad entrambe le compagini sarà presente nel girone C, gli uomini di mister Loseto si sono imposti per 7 reti ad 1 in amichevole. Il numero di reti la dice lunga sull’offensività dei prossimi avversari delle vespe anche se si è trattato di un semplice test di precampionato. I goal hanno portato la firma di Rada, Tiritiello, Pipoli, Ippedico, Lattanzio, Minicucci ed Esposito. L’anno precedente la Fidelis ha terminato il girone al 12° posto, mancando di poco l’appuntamento con i play-off, nei quali avrebbe pescato come avversaria proprio la Juve Stabia. Ovviamente è ancora presto per fare pronostici. L’anno scorso, invece, la squadra di Loseto non ha particolarmente brillato in attacco: le uniche minacce per la difesa sono state Piero Cianci, punta centrale proveniente dal Sassuolo e attualmente in prestito alla Reggiana, con 31 presenze e solo 5 reti, più due assist. In secundis ci sarebbero Tartaglia e Aya, con 4 e 3 reti, ma parliamo di due difensori centrali. I tempi sono cambiati e guai a chi sottovaluta gli avversari. Pare dunque che la squadra biancoazzurra non abbia più problemi nel reparto offensivo: con l’arrivo di Enis Nadarevic, ala sinistra classe 87’ proveniente dal Monopoli, potrebbe esserci maggior pericolosità in attacco, dato che il bosniaco, con diverse esperienze in B, è capace di ricoprire sia il ruolo di ala, a destra e a sinistra, che di seconda punta. Nel 2010/2011 Enis è approdato in cadetteria, firmando un contratto con il Varese. A gennaio 2013 è stato acquistato dal Genoa, ottenendo 3 presenze in Serie A nei match contro Catania, Atalanta e Bologna. Successivamente ha vestito le casacche di Cesena, Bari, Trapani, per due annate consecutive, e Novara.
«Sono contento del suo arrivo - ha dichiarato il tecnico Valeriano Loseto ai microfoni di tuttofidelis -. Il giovane garantirà maggior qualità all’attacco. Per il resto nel reparto avanzato il calciomercato può considerarsi chiuso».
Nelle ultime settimane le vespe hanno comunque dato prova di possedere le carte in regola e, nonostante la sconfitta in Coppa Italia, vengono considerate avversari da temere come affermato circa due settimane fa dal presidente dei biancoazzurri Paolo Montemurro in un’intervista su Canale 89 .« Con la Juve Stabia sarà una gara molto difficile, è una squadra ben strutturata: hanno apportato diverse modifiche, sia nella rosa, che nello staff tecnico e sarà fondamentale partire con tanto entusiasmo, sono convinto che possa essere un valore aggiunto».