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Stavolta non sono ammessi passi falsi. Il patron Franco Manniello non ha digerito l’ultima stagione conclusasi con una salvezza conquistata a soli 180 minuti dal termine della stagione regolare, e vuole subito regalare al nuovo mister Gaetano Fontana una squadra in grado di competere per le piazze nobili della classifica. L’obiettivo minimo sarà quello dei play-off, poi chissà. L’appetito vien mangiando e mese dopo mese si potrebbe alzare l’asticella e riprendere quel discorso interrotto a Bassano due stagioni fa.
La filosofia di gioco dell’ex centrocampista delle vespe è votata all’attacco e accompagnata dal bel gioco, caratteristiche mancate per larga parte dello scorso campionato sotto le gestioni Ciullo e Zavettieri. Segnare almeno una rete più dell’avversario. Questo il motto che accompagnerà la prossima Juve Stabia, ed è per questo che il ds Logiudice sta valutando attaccanti di alto profilo, in grado di garantire gol a raffica ma anche trasformarsi in preziosi uomini-assist per i compagni di reparto.
Uno dei nomi che sta circolando è quello del 28enne Demiro Pozzebon, punta centrale che si sta definitivamente consacrando nelle ultime stagioni. Tanta gavetta per l’attaccante romano, che parte dai dilettanti con le maglie di Luco Canistro, Montevarchi, Monteriggioni, Atletico Arezzo e Sansovino. Nel 2012 scende di categoria andando a difendere i colori dell’Olbia in Eccellenza. Sarà la svolta della sua carriera. La squadra sarda domina il campionato con 11 punti di vantaggio sul Latte Dolce, guadagnandosi la promozione in Serie D grazie anche alle 17 reti di Pozzebon. Nella stagione successiva il centravanti si ripete, anzi migliora il proprio score raggiungendo il record di 22 centri trascinando l’Olbia al quarto posto nel Girone G di Serie D. Numeri del genere non potevano certo passare inosservati, ed è così che su di lui piombano tante squadre di categoria superiore ed a spuntarla è l’Avellino, che gli permette di esordire in Serie B. Nella squadra irpina fatica a trovare spazio collezionando appena 6 presenze di cui appena 2 partendo dall’inizio. Tuttavia fa in tempo a togliersi la grande soddisfazione di lasciare il proprio graffio anche tra i Cadetti. Subentra ad Arrighini contro il Bologna, e mette a segno una rete importante, da 3 punti, che permette all’Avellino di sbloccare e vincere un match che si era incanalato su binari molto complicati. A gennaio saluta l’irpinia e va in prestito all’Aquila, in Lega Pro, dove realizza 3 reti in 12 apparizioni. Nell’estate del 2015 si gioca una grande chance, con la nuova Lucchese che decide di puntare su di lui per rinverdire i fasti di un recente passato che ha visto la compagine toscana stabilmente in Serie B per tutti gli anni Novanta. Punta centrale in un 4-3-3, chiude la stagione con 10 gol e 2 assist in un campionato che i rossoneri chiudono al 13° posto. Nonostante un campionato positivo, il mister della Lucchese Galderisi è alla ricerca di un attaccante con altre caratteristiche, ed ecco che per Demiro Pozzebon potrebbero aprirsi le porte della Juve Stabia per vivere una stagione da protagonista sotto la guida di Gaetano Fontana.
Un’altra pista caldissima porta al bomber 32enne Daniele Vantaggiato, a dimostrazione della volontà del club gialloblù di costruire un attacco atomico. Prima punta di ruolo, può tranquillamente adattarsi a giocare da seconda punta o ala destra. Il brindisino ha giocato quasi esclusivamente in Serie B, eccezion fatta per una piccola parentesi agli esordi quando guidò il Crotone di Gasperini alla promozione dalla C1 ai Cadetti dopo la finale play-off vinta contro la Viterbese. Può vantare anche 2 presenze in Serie A (per un totale di appena 18 minuti) con la maglia del Bologna nella stagione 2011/12 esordendo in un Bologna-Lazio 0-2 deciso dalle reti di Acquafresca e Lulic. Nelle ultime 2 stagioni ha vestito la maglia del Livorno (Serie B) realizzando ben 30 reti in 75 partite dimostrandosi un calciatore dal grande fiuto del gol per la categoria. Vantaggiato ha il contratto in scadenza al 30 giugno con la società labronica, ma in seguito alla retrocessione della squadra del presidente Spinelli in Lega Pro difficilmente sarà rinnovato. La Juve Stabia resta perciò alla finestra, pronta a mettere sul piatto la propria offerta per accaparrarsi uno degli attaccanti più prolifici sul mercato.