Se da un lato cresce l'ottimismo in merito all'iscrizione del club al prossimo campionato, dall'altro diventa sempre più difficile trattenere in rosa i pezzi pregiati.
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A pochi giorni dalla scadenza dei termini per l'invio della documentazione necessaria a garantire l'iscrizione al prossimo campionato, il patron Manniello non sembra più così inflessibile e avrebbe assicurato dinanzi ad una delegazione di tifosi gialloblù la partecipazione della Juve Stabia al torneo di Lega Pro 2015/16. L'ipotesi di mettere in piedi un gruppo giovane che possa ambire quantomeno ad una salvezza tranquilla è più che mai fondata, ma allo stato attuale nessuna trattativa è stata imbastita, dato che il ds Logiudice non è certo della riconferma e sta attraversando un periodo non facile sul piano personale e per ora manca anche una guida tecnica che fornisca le opportune indicazioni sul fronte mercato. Fioccano, pertanto, le richieste nei confronti dei pezzi pregiati dell'organico stabiese e il primo a fare le valigie è stato La Camera, che da qualche giorno è diventato ufficialmente un nuovo calciatore del Pavia. Burrai è vicino alla rescissione consensuale, mentre Di Carmine e Pisseri, che il 30 giugno saranno liberi da ogni vincolo contrattuale, sembrano già proiettati verso altri lidi. Jidayi intanto è entrato nel mirino dell'Alessandria e del Venezia, due club che ambiscono al primato nel girone A e che consentirebbero all'esperto centrocampista ravennate di lottare nuovamente per una posizione di vertice in classifica. Il più richiesto, in ogni caso, resta Migliorini, sul quale è piombato improvvisamente anche il Napoli. Il forte centrale gialloblù è da tempo ormai un pallino del ds Giuntoli, il quale aveva tentato invano di portarlo a Carpi a gennaio durante la finestra invernale del calciomercato e si era fatto nuovamente avanti nelle scorse settimane prima della chiamata di De Laurentiis. Migliorini in azzurro avrebbe poche chances di essere subito protagonista, ma l'attenzione che Sarri è solito rivolgere nei confronti dei giovani talenti potrebbe dar vita a scenari del tutto inattesi se si considera che appena un anno fa il difensore era senza contratto e reduce da un grave infortunio che ne aveva messo a rischio persino la prosecuzione dell'attività agonistica.