Migliorini elogia Polak: “Parliamo entrambi un ottimo inglese e la nostra intesa migliora di partita in partita”. L'ex Marano: “Tornare qui è una gioia. Peccato per il risultato, avremmo meritato di più”.
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Il bomber che non ti aspetti. William Jidayi ha atteso a lungo prima di mettere a referto il suo primo gol stagionale, ma ha scelto il momento migliore per timbrare il cartellino, siglando la rete decisiva nel derby che, di fatto, proietta nuovamente in orbita le vespe dopo il passaggio a vuoto sul campo del Matera: "Sono felice di aver trovato il gol e di aver contribuito alla conquista di questi tre punti per noi fondamentali - spiega il centrocampista ravennate -, ma la mia soddisfazione personale è irrisoria rispetto all'importanza del risultato ottenuto contro una diretta rivale nella lotta per la promozione in B. Sono altresì contento per i due ragazzi che sono appena arrivati qui, Burrai e Maiorano, i quali si sono espressi su altissimi livelli nel giorno dell'esordio con la nuova maglia e hanno mostrato di meritare la fiducia riposta nei loro confronti dalla società e dal mister. Era importante accantonare il passo falso di Matera, un match davvero sciagurato, in cui io stesso sono stato poco brillante al pari di tutta la squadra. Soffrendo abbiamo conquistato questi tre punti ed ora possiamo continuare a sognare". L'obiettivo di Jidayi è alquanto ambizioso: "Vogliamo fare più punti rispetto al girone d'andata. Soltanto in questo modo possiamo cullare sogni di gloria. Da qualche settimana è iniziato un nuovo campionato, che sarà rivoluzionato ulteriormente dal mercato. Ci faremo trovare pronti, perché abbiamo un organico competitivo e abbiamo cuore e talento". Al pari del match winner di giornata, Marco Migliorini è stato il migliore in campo ed ha blindato la difesa con interventi sontuosi, sfiorando anche il gol da centrocampo: "Ci ho provato - ammette il difensore -. Ho visto Fumagalli fuori dai pali e ho provato a sorprenderlo, la traiettoria non era poi così male ma il portiere avversario non si è lasciato beffare. Ricordo un gol di Maietta contro il Torino con un colpo simile e spesso avverto l'istinto di calciare dalla distanza. Preferirei tuttavia soffermarmi sulla vittoria odierna, che cancella i fantasmi di Matera. É stato un successo sofferto, perché la Casertana si è rivelata un'ottima squadra e non ci ha consentito di esprimere il nostro calcio migliore, ma noi abbiamo dimostrato di saper gestire la partita senza concedere quasi nulla ai nostri avversari". L'intesa con Polak sembra davvero notevole: "Con Jan mi trovo alla grande. Parliamo entrambi un ottimo inglese e ritengo che la sua esperienza sia un fattore importante per noi. Ho giocato anch'io in Repubblica Ceca e conosco piuttosto bene lo stile di gioco di quel Paese, ma anche con Romeo ho un'intesa molto buona. Burrai e Maiorano mi hanno destato un'ottima impressione. Salvatore ha sostituito La Camera senza farlo rimpiangere ed ha avuto più spazi per portare palla dato che la Casertana era schierata con un solo attaccante, che non arretrava a pressare sul nostro regista. Ora guardiamo avanti, il nostro prossimo obiettivo è la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, poi andremo a Barletta per cercare di portare a casa un'altra vittoria". Tra i delusi di giornata c'è l'ex Francesco Marano, tornato a Castellammare da avversario dopo un passato da profeta in patria: "Calcare nuovamente il manto erboso del Menti è stata una gioia immensa per me - spiega il centrocampista dei falchetti -. Il risultato tuttavia non ci ha arriso e ritengo che siamo stati puniti ben oltre i nostri demeriti. Tutta la squadra ha disputato una prova coriacea contro un avversario temibile, a cui abbiamo sottratto il predominio nel possesso palla. Dopo due partite non esaltanti contro la Reggina e l'Aversa, stavolta siamo stati un po' sfortunati ma, se ripeteremo in futuro prestazioni simili a questa, ci toglieremo tante soddisfazioni".