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La festività del Ferragosto è ormai archiviata, e la dirigenza prova ad accelerare per chiudere il prima possibile gli ultimi colpi in vista dell’inizio del campionato previsto per l’ultimo week-end di questo mese. In attesa di chiudere per un centravanti di esperienza, il ds Pasquale Logiudice è pronto a portare nella città delle acque un giovane di grande talento, cresciuto e svezzato nel settore giovanile del Napoli.
Il nome nuovo è quello del terzino destro Daniele Celiento, 22 anni appena compiuti lo scorso 6 agosto ed una duttilità che è condizione quasi necessaria per il credo tattico del mister Gaetano Fontana. Cursore con grandi polmoni, imprendibile quando va via al diretto avversario e preciso al momento di mettere al centro cross invitanti per la batteria offensiva della propria squadra. A destra, come sull’out mancino non fa alcuna differenza. Soprattutto perché in avvio di campionato ci sarà subito bisogno di stringere i denti e magari far rifiatare soprattutto Liotti, dirottato momentaneamente a sinistra a causa dello sfortunato infortunio occorso a Liviero in avvio del primo match di Coppa Italia Tim dominato dalla vespe sul campo del Livorno. Ma non finisce qui, perché la scuola Napoli lo ha reso un jolly in grado di ricoprire più ruoli mantenendo un rendimento sempre alto, ed è così che Celiento potrebbe essere utilizzato anche come difensore centrale in una linea a 4, ma anche permettere al mister della Juve Stabia di cambiare modulo in corsa con il calciatore napoletano che può sistemarsi anche sul centro-destra in una difesa a 3.
Daniele Celiento inizia a mettersi in mostra nella stagione 2011/12 quando con la Primavera del Napoli colleziona 24 presenze in stagione regolare andando a segno in un’unica occasione proprio nel derby contro la Juve Stabia, che riuscì a recuperare la gara a metà ripresa grazie ad una rete di Sorriso su calcio di rigore. La formazione partenopea concluse il campionato al 5° posto per poi cedere solo dopo i tempi supplementari al quarto di finale play-off per l’accesso al tabellone che avrebbe decretato la squadra vincitrice del tricolore. 3 apparizioni anche al Torneo di Viareggio del 2012, dove il Napoli fu purtroppo estromesso dalla fase a gironi dopo 2 sconfitte (Bruges e Varese) ed 1 pari contro la Rappresentativa di Serie D.
Nella stagione successiva difende ancora i colori della Primavera partenopea con un epilogo non troppo diverso. 4° al termine della regular season dopo Lazio, Catania e Palermo, Celiento è costretto ancora una volta ad arrendersi al quarto di finale play-off. Stavolta il giustiziere si chiama Chievo, che si aggiudica la gara secca per 4-2. Va molto meglio al Viareggio dove gli azzurri stravincono il girone chiudendo a punteggio pieno con 3 vittorie su 3 contro Honved, Lecce e Liac New York, con 8 reti realizzate senza incassarne. Agli ottavi il Napoli di Roberto Insigne, Novothny e Scielzo trova sulla propria strada il Genoa, e dopo l’1-1 al termine dei supplementari sono soltanto i calci di rigore a decretare la sconfitta della compagine già guidata da Giampaolo Saurini. Celiento segnerà anche il tiro dagli 11 metri del momentaneo 5-5 ma nella serie ad oltranza sarà l’errore del portiere Crispino a segnare l’addio alla competizione.
A 19 anni Celiento inizia a farsi strada nel calcio professionistico, e gioca il suo primo campionato da titolare in Lega Pro con la maglia del Viareggio, nella stagione della riforma dei campionati che non avrebbe previsto alcuna retrocessione in vista dell’attuale Terza Serie Unica. Con i toscani ben 22 presenze (tra cui quella alla 2° giornata proprio da avversario della Nocerina di Fontana) ed un campionato chiuso al 13° posto. Nella stagione successiva il Viareggio non viene ammesso per motivi economici, ed ecco che Celiento approda alla Pistoiese, girone B di Lega Pro. Progetto ambizioso, con gli arancioni neo-promossi in Lega Pro dopo aver conosciuto l’inferno della mancata iscrizione tra i professionisti nel 2009. Il terzino è protagonista soprattutto di un’ottima seconda parte di stagione con 16 presenze totali impreziosite da 1 assist per Alessandro Romeo alla penultima giornata che permette alle Pistoiese di impattare sul campo della Spal in un campionato che, sotto la guida di Cristiano Lucarelli prima e Stefano Sottili poi, chiuderà i battenti con un 13° posto a una sola lunghezza di distanza dalla zona play-out. Nell’ultima stagione Celiento è ancora protagonista in Toscana, seppur con la maglia bianconera del Siena. Una scelta coraggiosa, che dimostra personalità nel difendere una maglia pesante dal passato glorioso (nel 2012/13 l’ultima stagione del Siena in Serie A) ripartita dalle ceneri del fallimento nel 2014 e fresco di vittoria nel campionato di Serie D con 4 punti di vantaggio sul Poggibonsi. Il terzino napoletano colleziona 28 presenze (26 da titolare) con 2 reti realizzate contro Rimini e Teramo ed 1 assist che ha permesso a Cori di aprire le marcature nel derby contro la Lucchese poi vinto per 2-1 in extremis. 6° posto finale per il Siena, che in un campionato di transizione raggiunge una salvezza tranquilla.
Celiento sarebbe senza ombra di dubbio un profilo importante, in grado di arricchire dal punto di vista tecnico-tattico l’organico a disposizione di mister Fontana già pronto a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Lega Pro.