Il ds Filippo Ghinassi
Il tempo è il peggior nemico della Juve Stabia. Non si lascia andare a sterili giri di parole il ds Filippo Ghinassi ora che le vespe hanno affidato a mister Pasquale Padalino l'eredità di Fabio Caserta. «Non possiamo concederci pause - ha spiegato il direttore sportivo gialloblù -, l'entusiasmo dovrà essere il nostro punto di forza per recuperare il gap temporale che paghiamo nei confronti dei nostri avversari. In serie C ci sono società che hanno iniziato a programmare la nuova stagione già a marzo ed altre che, avendo disputato i playoff e i playout, sono comunque all'opera almeno da un mese e mezzo, dunque dovremo darci una mossa per pianificare la nuova stagione alla luce della dolorosa retrocessione giunta a fine luglio. Da par nostro siamo felicissimi di aver chiuso in breve tempo l'accordo con mister Padalino, uno dei migliori allenatori della categoria. Per determinazione, idee e desiderio di far bene, il suo è il profilo perfetto per la nostra rinascita e siamo felici abbia accettato senza esitazione di tuffarsi anima e corpo in questo progetto. Ha già allenato in piazze di prestigio, saprà gestire la pressione dell'ambiente durante un campionato che, in relazione al blasone delle tante corazzate presenti nel girone C, potrebbe riservare dei frangenti complessi». In poco tempo occorrerà lavorare su una rosa da rimodellare. «L'obiettivo è quello di puntare su uomini affamati di vittoria, i nostri calciatori dovranno essere orgogliosi di indossare la maglia della Juve Stabia. L'organico in questo momento è sotto osservazione, oltre all'aspetto motivazionale, fondamentale per ben figurare in campo, dovremo comprendere quali ingaggi siano effettivamente sostenibili in serie C, categoria in cui chiaramente non si potranno sostenere i medesimi costi della B. Per Forte vale un discorso a parte, il bomber giunto terzo nella classifica marcatori vuole giustamente conformarsi tra i cadetti e cercheremo di monetizzare il più possibile dalla sua cessione. Avremo a disposizione poche settimane per portare avanti un lavoro generalmente trimestrale, punteremo tutto su grinta e passione. Ai tifosi prometto che affronteremo tutti a testa alta». Il primo calciatore a salutare la compagnia è stato Luca Germoni, il quale ha lasciato la Juve Stabia e si è accasato alla Reggiana firmando un contratto triennale. Sirene lombarde invece per Canotto, per il quale la Cremonese sarebbe pronta a mettere sul piatto una cifra cospicua. Grigiorossi in corsa anche per Forte assieme a Brescia, Lecce e Salernitana, quest'ultima in vantaggio sulla concorrenza.
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