Il Leone torna a ruggire nel momento più importante e trascina la Juve Stabia a un colpaccio esterno di grande peso sul campo dell’Empoli. Il numero 55 gialloblù si prende la copertina della serata del Castellani con una prestazione da autentico man of the match, capace di cambiare l’inerzia della gara con qualità, personalità e senso della giocata.
Partito inizialmente dalla panchina, il centrocampista è entrato nella ripresa al posto di Zeroli, incidendo immediatamente sugli equilibri del match. Prima ha avviato e poi finalizzato con lucidità l’azione del pareggio, ritrovando la via del gol in Serie B a distanza di un anno dall’ultima volta, quando le Vespe guidate da Guido Pagliuca superarono il Bari per 3-1 al Romeo Menti. Poi ha impreziosito la sua prova disegnando con intelligenza l’assist per la rete del sorpasso, completando una rimonta costruita con tecnica e carattere.
La sua presenza in mezzo al campo ha garantito geometrie, ritmo e soluzioni di qualità, confermando un ruolo sempre più centrale nello scacchiere stabiese. Non a caso, nel post partita, mister Ignazio Abate lo ha esaltato senza esitazioni: «Un vero leader che garantisce le manovre migliori a centrocampo».
Non è stata soltanto la vittoria di un gruppo compatto e ambizioso, ma anche la risposta più forte e definitiva ai rumors di mercato che nelle ultime settimane lo volevano lontano da Castellammare. Il numero 55, invece, ha scelto di restare e di continuare il proprio percorso in gialloblù, dimostrando sul campo attaccamento alla maglia e un peso specifico sempre più determinante nell’economia della stagione della Juve Stabia.
L'attaccante gialloblù: «Il gol ha il sapore della liberazione, dobbiamo ancora crescere»