Dopo aver vinto la partita più importante, quale quella contro il Covid-19, Francesco Orlando è stato questa mattina a disposizione dei media presso la sala stampa del Romeo Menti. Subentrato a Rizzo al 18’ del secondo tempo, ha fornito una buona prestazione contro il Teramo, nonostante la battuta d’arresto dei gialloblù nei primi 4 minuti della ripresa, segno che la sua preparazione individuale post Covid è andata a buon fine. Ora testa al Bisceglie, impegnato domani nell’incontro casalingo con la Cavese e atteso questo week end al Menti.
«Sono contento del mio esordio e delle parole del mister. Mi occorre però del tempo come mi è stato detto, essendo stato fermo per giorni, se voglio arrivare a al top della condizione fisica. Ho seguito le partite da casa finora: mi trovo in un gruppo con dei giocatori importanti, che alla fine saprà togliersi belle soddisfazioni. C’è stato sì un cambio di modulo, ma quello che si adatta alle mie caratteristiche è il 4-3-3. Una felicità per me al momento della firma con questa squadra, una tristezza nel momento in cui ho saputo della positività al Covid. Sono cose che purtroppo possono accadere a chiunque e nel frattempo mi sono allenato a casa. È in un momento preoccupante per tutti, ma i campionati vanno portati a termine. Il direttore quando mi ha contattato ha detto che ero fortemente voluto dal mister e dalla società. È una squadra che merita tanto e credo che se seguiamo le indicazioni del mister possiamo toglierci belle soddisfazioni. Nonostante le altre richieste, ho deciso di approdare a Castellammare, che è una piazza molto ambiziosa. 10 punti in sette partite sono giusti, ce le siamo giocate tutte a viso aperto. Bisceglie è una squadra da non sottovalutare, ma se ci concentriamo da adesso fino a domenica possiamo offrire una grande prestazione. Giocare in casa è sempre diverso, ma l’assenza del pubblico si fa sentire.»
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