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Il mercato non dorme mai, neanche sotto il sole rovente di inizio giugno che è preludio ad un’estate che si preannuncia ricca di colpi di scena. Il patron Manniello, in accordo con Pasquale Logiudice, vuole riscattare la brutta parentesi della scorsa stagione costruendo un organico importante che possa ambire almeno alla zona play-off. Alle falde del Faito c’è aria di rivoluzione, ed il nuovo corso targato Fontana passa attraverso la ricerca di una punta da doppia cifra in grado di fungere da terminale offensivo di una squadra che si preannuncia a trazione anteriore. L’uomo più prolifico è stato il più inatteso, quel Nicastro che tra le note più liete dell’ultimo campionato. Dopo le 6 reti realizzate nello scorso campionato, l’attaccante siciliano ha quasi raddoppiato il proprio score raggiungendo per la prima volta la doppia cifra con la maglia delle vespe (10) eguagliando il precedente record personale stabilito nel 2013, in Seconda Divisione, con la maglia del Bellaria Igea Marina. Nicastro, però, non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno ed è per questo che la società sta già lavorando per tesserare un attaccante esperto, che già conosca a menadito le insidie che può nascondere il campionato di Lega Pro. Se il ritorno di Guido Gomez si è rivelato una parziale delusione, resta ancora in bilico il futuro di Stefano Del Sante, mentre il destino di Diop andrà discusso insieme al Torino in qualità di proprietario del cartellino.
La società non si accontenta e vuole perciò ripartire da un nome di sicuro affidamento, in grado di regalare gol a raffica ma soprattutto riaccendere l’entusiasmo di una tifoseria che si è un po’ allontanata dallo stadio Menti a causa di risultati non all’altezza della storia recente della Juve Stabia. Il primo nome sulla lista del ds Logiudice è un pezzo da novanta della Terza Serie: Fabio Mazzeo. Il momento più alto della sua carriera risale al 2009, quando dopo 3 anni al Perugia tra C1 e Prima Divisione si guadagnò la prima esperienza tra i cadetti realizzando 5 reti con la maglia del Frosinone. Per 5 volte in doppia cifra difendendo i colori di Nocerina, Perugia e Barletta, quest’anno è stato il volto della storica promozione in Serie B del Benevento. Nonostante una prima parte di stagione altalenante a causa di alcuni problemi fisici, come i più grandi interpreti mette la propria firma nel momento topico del campionato. Segna a Ischia, Cosenza e Martina ma è soprattutto artefice della doppietta con la quale il Benevento supera per 3-0 il Lecce al Vigorito conquistando la promozione con una giornata in anticipo. L’attaccante nativo di Salerno ha il contratto in scadenza a giugno, per cui la Juve Stabia monitora attentamente la situazione, pronta ad intervenire nel caso in cui dovesse saltare il rinnovo con la compagine sannita.
Sul nuovo campionato incombe però la grana stadio, con la Juve Stabia che rischia seriamente di giocare le prime gare casalinghe del prossimo campionato lontano dal Romeo Menti. L’impianto di Castellammare necessita infatti di un intervento di rifacimento del manto erboso per una spesa totale che ammonta a circa 800.000 euro. Se non ci saranno intoppi burocratici, il bando sarà pubblicato entro fine giugno. Da quel momento le aziende interessante avranno 2 mesi di tempo per presentare le rispettive offerte e per conoscere quale sarà quella prescelta si arriverà a settembre. Successivamente saranno necessari altri 60 giorni per completare i lavori ed infine collaudare il nuovo manto erboso. In assenza di una proroga, la Juve Stabia sarebbe costretta ad indicare un altro impianto al momento dell’iscrizione e la scelta potrebbe ricadere sul Pinto di Caserta.