La torcida gialloblù
La Juve Stabia continua la propria opera di restyling. Ufficializzato l’ingaggio di Federico Romeo, divenuto il primo innesto della nuova stagione, il direttore dell’area tecnica Matteo Lovisa sta intensificando i contatti con Leonardo Candellone per chiudere l’accordo prima che il Renate possa far saltare un affare che sembrava in dirittura d’arrivo già nei giorni scorsi. Non solo gli innesti a tenere banco nella città delle acque nelle ultime ore, voci provenienti da Giugliano vorrebbero il difensore Marco Caldore pronto a passare da un gialloblù all’altro andando, di fatto, a rivoluzionare anche quel pacchetto arretrato che già attualmente necessita di corposi rinforzi. La permanenza dell’ex Taranto in Lega Pro rappresenta l’ennesima riprova di come l’ultimo disastroso girone di ritorno targato soprattutto Sandro Pochesci abbia letteralmente fatto crollare le quotazioni di alcuni elementi su cui appena lo scorso gennaio si erano indirizzate le attenzioni di formazioni di categoria superiore. Discorso confermato anche da Daniele Altobelli che, dopo la separazione con le vespe, sarebbe prossimo a firmare con la Lucchese. Chi si è dimostrato superlativo a prescindere da chi sedeva in panchina è stato Davide Barosi, portiere classe 2000 ambito soprattutto dall’Ascoli indipendentemente dalla possibile operazione che vedrebbe interessata anche l’Udinese. Al momento le parti sono distanti ed è probabile che il 23enne estremo difensore parta per il ritiro di Alfedena prima che possano davvero smuoversi le acque. Se in chiave uscite il tempo non stringe, seppur con la consapevolezza che il monetizzare alcune cessioni darebbe nuova linfa alle casse societarie, il 22 luglio rappresenta un primo step indicativo alla luce della richiesta di mister Pagliuca di poter avere a disposizione per il precampionato una parte consistente della rosa effettiva. Al momento, al netto di quel che avverrà anche in virtù di nuovi possibili addii, al tecnico mancano soprattutto un terzino destro e un parco attaccanti degno di tal nome dopo i passaggi a vuoto dello scorso anno. Situazione che Lovisa ha pienamente sotto controllo e che, da qui a meno di due settimane, è destinata a mutare radicalmente rendendo l’idea della squadra che sarà. Una Juve Stabia sbarazzina e battagliera che dovrà onorare in tutta Italia il glorioso vessillo gialloblù.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.